“C’è voluto un
terremoto perché questi bimbi venissero visitati per la
prima volta nella loro vita da un medico e non venissero più
abbandonati nelle bidonville di Port-au-Prince”. Non è un
paradosso della storia quello raccontato ieri all’incontro
Al cuore dell'esperienza: la speranza ricostruisce
da Fiammetta Cappellini, rappresentante di AVSI in Haiti,
ma
l’incredibile miracolo spuntato tra le macerie di un Paese
devastato dal terremoto, con quasi 300mila morti.
Esperto di politica internazionale, giornalista e
scrittore, Robi Ronza ha introdotto l’incontro facendo
notare che Haiti è stato il primo stato coloniale a ottenere
l’indipendenza: “È uno Stato povero ma affascinante, con
possibilità di risorgere dopo il terremoto”
...
"Finalmente, il
26 dicembre, abbiamo incontrato il nostro “hijo” mexicano:
Julio Emmanuel. La signora Socorro, responsabile del
progetto, ci ha fatto una grandissima sorpresa venendo a
prenderci all’Hotel con Julio. Lui, inizialmente ci guardava
timidamente con i suoi due grandissimi occhi, poi con il
passare del tempo si è sciolto ed è diventato
affettuosissimo. Tutti e 4 siamo andati a vedere il centro,
dove l’AVSI, grazie ai soldi delle adozioni a distanza, sta
cercando di risolvere il problema della malnutrizione.
EDUSin collaborazione con AVSIha avviato fin da subito una serie di azioni miranti ad
alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite
dal tremendo terremoto ad Haiti.
Haiti ha bisogno di aiuto. Anche un piccolo aiuto. Perché
nella disperazione di chi non ha più nulla qualsiasi gesto
di solidarietà può fare la differenza.
AGGIORNAMENTI: Asei
mesi dalla catastrofe con AVSI qualcosa si muove. Oltre
all’assistenza alimentare, educativa e sanitaria a 30mila
persone, si sta già pensando alla ricostruzione con
l’allestimento di scuole e ambulatori in strutture
temporanee e la ristrutturazione di edifici scolastici.
Inoltre, AVSI crea opportunità di sviluppo nelle aree rurali
di Les Cayes, nel sud dell’isola, dovo sono sfollate
migliaia di persone.
Edus - Educazione e sviluppo: una organizzazione non
governativa che opera nel campo del volontariato
internazionale.
Educazione come accompagnamento dell’individuo
verso il proprio compimento umano e
Sviluppo
come aiuto reciproco alla valorizzazione delle
risorse per intraprendere una vita dignitosa.
Edus si occupa della realizzazione di progetti
destinati prevalentemente all’infanzia e alla
gioventù in paesi dell’Africa, dell’America,
dell’Est Europeo e del Medio Oriente.
Ogni
progetto sorge come
risposta ad un bisogno specifico, emerso dall’incontro
con alcune persone, non è l’Associazione, quindi, a
determinare astrattamente il bisogno e dove si trovi.