|
I progetti di EDUS - Educazione e Sviluppo |
1998
Sostegno
all'ospedale di
Valona
Fornitura di apparecchiature mediche
Attrezzature consegnate:
n. 1 autoclave a vapore
n.1 sterilizzatrice a secco
n.1 aspiratore elettrico
n.2 lampade scialitiche
n.1 monitor cardiaco
n.2 lavatrici industriali

Ente finanziatore: Provincia autonoma di Trento
Settori prevalenti delle attività contemplate
nell’iniziativa
Sanità
Formazione tecnica settore sanitario
Obiettivo
specifico:
Il Progetto “Emergenza Sanitaria in
Albania” aveva come obiettivo generale l’incremento
della qualità del servizio sanitario dell’ospedale
distrettuale di Valona.
Gli obiettivi specifici del progetto
erano quelli di:
-
Riabilitare la funzionalità essenziale del
servizio di chirurgia
-
Migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria
dell’ospedale
Descrizione dell’iniziativa:
Le attività preliminari del progetto,
avviate a seguito di specifiche richieste da parte
dell’ospedale, hanno avuto inizio con una serie di
sopralluoghi presso l’ospedale, per la valutazione
dell’entità del bisogno e le concrete possibilità
d’intervento.
Nel corso dei sopralluoghi, sono stati
visitati, sulla base delle segnalazioni fatte, i
principali reparti dell’ospedale, in particolare:
Radiologia, Ecografia, Laboratori, Tubercolosi, Sala
Parto, Patologia neonatale, Terapia Intensiva di
Cardiologia, Sale operatorie, Ecografia Cardiologica,
e Farmacia.
Diverse sono apparse le carenze
riscontrate dal punto di vista strutturale,
dell’igiene, della sicurezza, ma le più evidenti
riguardavano le apparecchiature tecniche
indispensabili al funzionamento dei singoli reparti.
Alcuni macchinari, di fabbricazione
locale, risultavano completamente inutilizzabili in
quanto ormai vecchi o in pessime condizioni.
Altri risultavano non funzionanti per
la mancanza di pezzi di ricambio o a causa di una
cattiva manutenzione.
In certi casi la strumentazione
risultava mancante, o in condizioni di utilizzo
contrarie alle minime norme di sicurezza.
In sintesi, tutte le apparecchiature
esaminate presentavano problemi tecnici più o meno
seri e comunque tali da compromettere il regolare
svolgimento delle attività dei reparti.
Attività svolte:
Fornitura e riparazione di
apparecchiature sanitarie:
numero 1 collimatore per reparto Radiologia
numero 1 batteria per alimentazione apparecchio
radiologico nel reparto Tubercolosi
numero 1 autoclave per sterilizzazione a vapore
per Sale Parto
numero 1 monitor cardiaco ECG, numero 50
elettrodi, numero 4 microfiltri, numero 2 filtri aria
per reparto Patologia Neonatale
numero 4 batterie per defibrillatore per
reparto Cardiologia (rianimazione)
numero 10 lampadine per lampada scialitica,
numero 1 elettrocardiografo portatile, 1 aspiratore
chirurgico elettrico, numero 2 lampade scialitiche per
sala operatoria cesarei e aborti.
numero 1 distillatore per acqua (portata 5
litri), numero 10 lampadine, numero 2 resistenze per
la Farmacia
numero
2 lavatrici industriali, numero 1 stufa a convenzione
naturale d’aria per i servizi generali
Formazione del personale medico (manutenzione
apparecchiature) e paramedico (funzionamento
elettrocardiografi, monitor cardiaci e
defibrillatori).
Attività di competenza dell’Associazione:
L’associazione Educazione e Sviluppo ha
svolto i seguenti compiti:
Progettazione preventiva degli interventi
Monitoraggio del progetto
Responsabilità tecnica ed economica del
progetto
Invio di personale specializzato
Risultati
ottenuti:
I risultati ottenuti si riassumono nel
raggiungimento degli obiettivi previsti ed in
particolare:
Riabilitazione della funzionalità essenziale di
alcuni reparti (Radiologia, Tubercolosi, Sala Parto,
Patologia Neonatale) e dei servizi ad esso connessi
Migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria
dell’ospedale, attraverso l’introduzione di nuove
apparecchiature tecniche e la formazione di personale
specializzato nel loro utilizzo.
|