|
Come nasce il progetto:
L’identificazione del progetto nelle sue
componenti di analisi dei bisogni, di ideazione delle azioni
e della metodologia d’intervento è nata dalla controparte
locale C.D.M. in collaborazione con EDUS, ambedue inserite
nel network AVSI.
Grazie all’esperienza maturata da EDUS e da
C.D.M. in vari anni si è potuto elaborare un metodo di
intervento per la realizzazione dei progetti di cooperazione
che parte dalla valorizzazione delle esperienze già presenti
e dalla centralità della persona e dei suoi bisogni.
Il presente progetto nasce come risposta, se
pur parziale, al problema dell’istruzione ed ducazione in
Brasile e in particolare nella città di Belo – Horizonte.
Organismi Finanziatori:
Provincia Autonoma di Trento
Obiettivi:
Il progetto, nei suoi obiettivi generali,
intende contribuire alla riduzione della povertà urbana
nella città di Belo Horizonte attraverso il miglioramento
dell’accesso all’educazione di base influendo sulla
realizzazione di politiche a livello locale volte a
migliorare la qualità dell’educazione.
Gli obiettivi specifici del progetto
sono i seguenti:
I.
migliorare la qualità dell’educazione di
bambini e adolescenti appartenenti alle fasce più
vulnerabili della popolazione della città di Belo Horizonte,
contribuendo in tal modo alla riduzione della povertà,
mediante il sostegno di attività complementari alla
formazione scolastica;
II.
rafforzare e valorizzare l’identità e la
proposta educativa e culturale di n.9 centri socio-educativi
non statali di pubblica utilità che costituiscono la “rete
complementare di educazione” (7-17 anni), attraverso la
formazione del loro personale, la messa a punto e la
diffusione di metodologie e strumenti pedagogici specifici;
III.
migliorare e rafforzare le capacità operative
di n.9 centri socio-educativi mediante la fornitura di
attrezzature e la realizzazione di opere di adeguamento e
sistemazione degli spazi esistenti.
Destinatari:
I beneficiari diretti del progetto
saranno gli operatori e i ragazzi che frequentano i centri
socio-educativi.
A.
Circa 90 educatori e operatori (in prevalenza
donne) che parteciperanno direttamente ai corsi di
formazione
B.
Circa 90 educatori e operatori (in prevalenza
donne) che pur non partecipando direttamente ai corsi
potranno beneficiare dell'affiancamento dei consulenti
durante tutto l'anno;
C.
Circa 1.800 bambini e ragazzi dai 7 ai 18
anni, in uguale proporzione maschi e femmine, utenti dei 9
centri della rete complementare.
Si possono considerare come beneficiari
indiretti:
D.
le famiglie dei ragazzi che frequentano i
centri stimate in circa 10.000 persone;
E.
Le scuole e gli insegnanti della rete formale
di insegnamento.
F.
le altre istituzioni pubbliche e private e
gli enti brasiliani che hanno competenze nel settore
dell’infanzia e adolescenza.
Descrizione dell’attività:
Il progetto si svilupperà attraverso 3
principali attività:
1.
Preparazione e qualificazione del personale
dei centri;
Per migliorare il processo d’insegnamento e
apprendimento dei centri socio-educativi della rete gestita
dall’associazione brasiliana C.D.M. il progetto intende
innanzitutto offrire corsi di qualificazione professionale
per gli operatori coinvolti, a partire dall’atteggiamento
con cui si trattano i bambini e gli adolescenti.
Il recupero della qualità educativa dei
servizi attraverso la proposta di un percorso educativo
chiaro e unitario permetterà l’elaborazione di nuove
metodologie e strumenti pedagogici specifici in ogni
istituzione, in ogni servizio, in ogni gruppo.
A tal scopo i
corsi ed i seminari di approfondimento
riguarderanno interventi di formazione:
a) sull’aspetto educativo
(30 partecipanti, durata 80 ore)
b) sull’aspetto della famiglia
(30 partecipanti, durata 60 ore)
c) sull’aspetto gestionale-amministrativo
(30 partecipanti durata 100 ore)
Saranno coinvolti insegnanti, educatori e
personale amministrativo selezionati dai vari centri.
2.
Miglioramento dell’organizzazione e delle
strutture dei centri esistenti;
In questa fase si vuole rendere operativi i
contenuti trattati durante i corsi e migliorare le capacità
operative e metodologiche dei centri prestando un
affiancamento e una consulenza costante ai centri coinvolti
nella fase di introduzione dei contenuti e delle metodologie
proposte identificando le principali difficoltà ed ostacoli
e sostenendo le strategie necessarie per avviare processi
operativi che rispondano nel modo più adeguato alle
necessità di ciascun centro.
Nello specifico si intende:
-
rafforzare e migliorare il progetto e il
programma pedagogico alla base delle attività dei centri;
-
migliore la preparazione del persone dei
centri nel comprendere e affrontare le varie problematiche
famigliari che inevitabilmente condizionano pesantemente i
bambini e ragazzi;
-
migliorare l’attenzione alla problematiche di
igiene personale e ambientale;
-
affiancare il personale amministrativo per
una maggiore professionalità nella gestione di tutti gli
aspetti burocratici e amministrativi dei centri.
Per migliorare le strutture esistenti
verranno acquistati materiali didattici, attrezzature e
arredi in modo tale da permettere ai centri di svolgere
correttamente le proprie attività. Verranno forniti alcuni
computer, in modo da aumentare l’efficienza della gestione
amministrativa dei centri, verranno apportate delle
migliorie fisiche alle strutture che necessitano di lavori
di manutenzione (adeguamento alle normative sanitarie o di
sicurezza minima) ed effettuati i necessari lavori di
ristrutturazione/ampliamento delle varie strutture.
3.
Realizzazione di attività culturali e
ricreative a sostegno del processo di apprendimento di
bambini e ragazzi.
I centri educativi si propongono di fornire a
bambini e adolescenti un supporto e un accompagnamento
educativo personalizzato, capace di incentivare lo studio e
risolvere i problemi di apprendimento e di comprensione che,
se non affrontati, oltre a favorire il fenomeno della
ripetenza e dello sfasamento classe-età, possono scoraggiare
gli studenti, contribuendo in tal modo all’abbandono precoce
della scuola.
Attraverso attività educative, ricreative e
culturali dirette agli utenti dei centri, utilizzando nuove
modalità ed iniziative, con l’obiettivo di rafforzare nei
ragazzi quelle capacità ed attitudini necessarie per
affrontare un adeguato processo di apprendimento dei
contenuti trasmessi dalla scuola formale ed ampliarne
l’orizzonte culturale, si cerca di impedire che i ragazzi
siano attratti dalle prospettive di un guadagno facile in
strada mediante il narcotraffico o la prostituzione,
fornendo loro uno stimolo allo studio ed aiutandoli ad
essere soddisfatti di se stessi e del proprio percorso
educativo, mediante l’utilizzo di una metodologia che si
basa su
un concetto ampio di educazione, considerando
i bambini ed i ragazzi nella totalità della loro persona ed
in rapporto alla realtà famigliare, scolastica e sociale
nella quale essi sono inseriti.
Realizzata in collaborazione con:
“Cooperação para o desenvolvimento e morada
humana” (C.D.M)
- Rua Padre Marinho, 37 - 12° andar - Bairro S.ta Efigênia -
CEP 30.140-040 - Belo Horizonte
C.D.M. è una Ong brasiliana senza fini di
lucro, fondata nel 1986 con il nome di «Centro de
Solidariedade», che ha come finalità la promozione integrale
della persona umana attraverso lo sviluppo di programmi in
campo sociale, culturale, ambientale, economico, educativo e
formativo, mirando in particolare al sostegno ai giovani ed
alle famiglie a basso reddito. Sono presenti delle filiali
nelle città di Salvador Bahia e Rio de Janeiro.
L'operato di C.D.M. interessa in particolare
3 ambiti essenziali della vita della persona:
-
Infanzia ed adolescenza, per rispondere
globalmente alle esigenze dei bambini e degli adolescenti
promuovendone la loro piena dignità;
-
Habitat, valorizzando le condizioni
necessarie per il miglioramento della qualità di vita degli
uomini nella città ed in ambito rurale e promuovendo la
qualificazione dei tecnici degli enti pubblici responsabili
dello sviluppo della dimora umana;
-
Lavoro, visto come fattore essenziale della
persona, promuovendo la preparazione e l’avvio al mercato
del lavoro dei giovani o il reinserimento degli adulti, e
fornendo un sostegno nell’avvio di esperienze produttive
auto-gestite.
Per le donazioni tramite conto corrente:
|
 Unicreditbanca
c/c
n. 4581604 presso Unicreditbanca -
Sede di Gardolo
- Trento
intestato a EDUS -
Educazione e Sviluppo
Codice Iban
IT 42 E032 4001 8010 0000 4461 025
Banca
di Trento e Bolzano
c/c n.
4461025 CIN E Banca di Trento e
Bolzano - Via Mantova,19
38100 Trento intestato a EDUS -
Educazione e Sviluppo
Codice Iban
IT 42 E032 4001 8010 0000 4461 025
Versamento
tramite bollettino postale c/c n. 53444543
intestato a Educazione e Sviluppo - EDUS. Il versamento
può essere effettuato presso qualsiasi sportello delle
poste italiane.
Donazioni on
line progetti Edus
CLICCA QUI
|
|