|
Il contesto del
progetto
Secondo
recenti stime, il maremoto del 26 dicembre 2004 ha causato
oltre 300.000 vittime nell’area del Sudest asiatico. Circa
1/3 di queste sono bambini. In alcune zone specifiche i
bambini arrivano a rappresentare fino al 50% dei morti
accertati.
Il bilancio
più devastante si registra in Indonesia, dove sono oltre
240.000 i morti a causa dello tsunami. Insieme con
l’Indonesia, Sri Lanka, India e Thailandia sono i paesi più
gravemente colpiti; ma a questi anche le Maldive, Myanmar,
Malesia, Bangladesh e Seychelles registrano danni di varia
entità. Morti e distruzioni si registrano perfino in Africa
orientale, soprattutto in Somalia, ma anche in Tanzania e
Kenya.
Le
conseguenze in Thailandia
In
Thailandia oltre 400 km di coste e numerose isole del Mare
di Adaman sono state devastate dal maremoto, con le province
di Ranong, Phang-Nga, Phuket, Krabi, Trang e Satun duramente
colpite. Enormi sono i danni alle infrastrutture. I morti
accertati sono oltre 5.000, 18.700 gli sfollati, di cui
1.000 sono donne e bambini. Complessivamente sono oltre
100.000 le persone colpite, la metà delle quali bambini.
LA DIOCESI DI SURAT
THANI
I progetti
in corso
AVSI si è
immediatamente attivata nelle aree colpite dal maremoto
attraverso una serie di interventi realizzati in
collaborazione con il Nunzio Apostolico della Thailandia S.
E. Monsignor Salvatore Pennacchio e con la Chiesa locale.
Dall’8 al
17 febbraio si è svolta la prima missione di verifica di
AVSI nelle aree interessate, durante la quale è stato
possibile pianificare i progetti specifici per consentire la
ricostruzione di alcune zone presenti nella Diocesi di Surat
Thani, che comprende complessivamente 6 province, nel
sud-ovest della Thailandia. Controparte locale di tali
progetti sono le Suore Salesiane di Maria Ausiliatrice.
La Chiesa
locale ha infatti organizzato da subito gli interventi di
aiuto per le popolazioni colpite dal maremoto, contattando
le varie congregazioni presenti in tutto il paese, (la
diocesi ha 7 sacerdoti diocesani).
I
principali interventi di AVSI in Thailandia si svolgeranno
nella zona compresa fra Takua Pa e Phuket e a Krabi, nella
Diocesi di Surat Thani stigmatini, 10 salesiani e una
cinquantina di suore) perché potessero condividere la
situazione con le persone. La diocesi ha organizzato gli
interventi di emergenza attraverso la costituzione di centri
di assistenza (parrocchie) che si diramano sul territorio
con campi (tende di prima emergenza sostituite da case di
legno prefabbricate temporanee). Responsabili dei centri
sono i parroci, mentre nei campi sono le suore.
Di
seguito si specificano i principali interventi in corso. 1)
Assistenza alle famiglie Thai e Birmane di Takua Pa e
attività educative e ricreative per i bambini Il presente
progetto prevede una serie di attività di assistenza per le
famiglie Thai e Birmane presenti nella Diocesi di Surat
Thani e in particolare nella provincia di Takua Pa
(Sud-Ovest della Thailandia).
Si tratta
dell’area del paese maggiormente colpita dallo tsunami del
26 dicembre, dove vivono nell’entro terra e nei campi di
accoglienza la maggior parte dei superstiti della zona. In
quest’area non esiste acqua potabile nè fognature; le case,
realizzate con lamiere ormai logore e di legno, sono in gran
parte cadenti, normalmente composte di un’unica stanza dove
vive quindi tutta la famiglia.
I bambini
normalmente giocano all’aperto sotto gli alberi, circondati
dalla spazzatura, con conseguenti rischi elevati di
contrarre malattie.
Questa
situazione, già in parte esistente prima del maremoto e
drammaticamente peggiorata dopo il 26 dicembre, ci ha spinto
a intervenire per offrire condizioni di vita e di salute
migliori per gli abitanti della zona.
Il progetto
prevedere innanzitutto la realizzazione di una serie di
interventi di assistenza a favore delle famiglie Thai e
Birmane di quest’area. Molte di queste famiglie hanno
perduto infatti gran parte dei loro beni (casa, strumenti di
lavoro, attività lavorativa…), e quindi della loro unica
fonte di sostentamento.
L’intervento di AVSI in collaborazione con la controparte
prevede in questo caso attività di assistenza per 29
famiglie del campo Thai e per 23 famiglie del campo Birmano.
Verranno
innanzitutto riparate o ricostruite una serie di abitazioni,
si provvederà a ricomprare gli attrezzi e il materiale
necessario a queste famiglie per ricominciare a vivere
decentemente e a lavorare (ad esempio per riparare le barche
necessarie per pescare, oppure per acquistare un nuovo
generatore per la luce, o ancora per costruire nuovi pozzi
dotati di depuratori…), e verranno realizzate iniziative di
sostegno per la popolazione locale.
L’assistenza di queste famiglie avrà una durata di almeno 4
mesi; alcune attività (in particolare quelle educative e
assistenziali) probabilmente verranno estese anche per
alcuni mesi successivi.
All’interno
di questo progetto, AVSI intende realizzare attività di
sostegno per i bambini del luogo, sia quelli che fanno parte
della 36 famiglie che vivono nel villaggio dei Morgan Sea
Gypsies sia quelli che frequentano la scuola Ban Nam Kem del
Centro Thai- Birmanese.
Accanto
alla ricostruzione fisica degli edifici e alla ripresa delle
attività economiche, un fattore fondamentale da considerare
negli interventi di post emergenza nelle aree colpite dal
maremoto è il contraccolpo psicologico che chi vive in
queste zona ha subito, in modo particolare l’infanzia.
Questo
progetto si pone quindi anche l’obiettivo di dare un
sostegno psicologico ai bambini che vivono in queste aree,
offrendo loro un luogo in cui poter ricominciare a guardare
la propria realtà con positività e speranza. Per tutti
questi bambini è prevista in particolare la partecipazione
ad un campo estivo (dal 13 marzo all’11 aprile 2005),
durante il quale svolgeranno attività educative e ricreative
in compagnia di alcuni giovani volontari per ciascuno dei
tre turni previsti.
Durante
l’ultima settimana del camping saranno invece presenti una
trentina di volontari adulti, dato che il numero di bambini
presenti sarà maggiore per la chiusura della scuola. Ecco
come saranno organizzate le attività durante il mese di
campo estivo: -
Nelle
prime 3 settimane del campo, dato che al mattino i bambini
frequenteranno la scuola, sono previste attività ricreative
nel pomeriggio. I bambini verranno divisi a piccoli gruppi e
per ogni gruppo, in base all’età, verranno realizzate le
attività più adatte.
Le giornate
si concluderanno poi con la cena per tutti i partecipanti. -
Nell’ultima settimana le attività si svolgeranno durante
tutto l’arco della giornata; si inizierà con lezioni di
igiene con parte teorica e pratica, di matematica, inglese e
thai. Per tutti i bambini sono previsti 3 pasti al giorno
oltre a due spuntini. - Il sabato e la domenica di ogni
settimana le attività verranno realizzato durante tutta la
giornata.
Per tutto
il mese del campo sono previste inoltre visite da parte dei
volontari al villaggio, durante le quali si coinvolgeranno i
bambini in varie attività sociali.
Per questa
componente del progetto, l’aspettativa è quella di ottenere
i seguenti risultati: - che i bambini amino di più lo
studio; - che imparino una serie di attività che possano poi
ripetere durante il tempo libero; - che i genitori e gli
abitanti del villaggio imparino le norme igieniche di base;
- che tutti gli abitanti del villaggio possano godere di un
tenore di vita migliore. Infine, la speranza è che grazie a
questo progetto, sia possibile stabilire fra i volontari che
parteciperanno al campo e gli abitanti del luogo un rapporto
di amicizia che possa durare nel tempo.
BUDGET
PREVISTO ATTIVITA’ COSTI (in Euro)
Assistenza
famiglie Thai-Birmane
Attività di
assistenza per 29 famiglie del campo Thai e 23 famiglie del
campo Birmano 15.000 Acquisto attrezzi e materiale per
riparare alcune barche e un generatore di luce 50.000
Costruzione di pozzi con impianto per la purificazione
dell’acqua 20.000 Acquisto di un’autovettura per trasporti e
viaggi 18.000 Costruzione di case 90.000 Altre spese 7.000
Campo
estivo bambini
Vitto e
acqua per tutti i partecipanti al campo 11.000 Altre spese
(acquisto attrezzature, giochi da cortile, spese di
trasporto etc.) 9.000
TOTALE
COSTI PROGETTO 1 220.000 Euro
*L’importo
delle voci potrebbe subire delle variazioni durante la
realizzazione dell’intervento.
2) Campo
estivo per i bambini del Sud della Thailandia Nel Sud della
Thailandia (a netta maggioranza musulmana) è previsto
inoltre l’implementazione di un altro progetto.
Per circa
un mese durante il periodo delle vacanze estive
(marzo-aprile), per almeno tre anni verrà realizzato un
campeggio estivo a Haad- Yai per circa 80 bambini di età
compresa fra 9 e 16 anni, provenienti dalle aree di Satun,
Patalung, Tap Kop, Songhkla e Haad-Yai. Il campeggio estivo,
una delle varie attività realizzate dalle suore salesiane in
queste zone (dove sono presenti ormai da diversi anni),
rappresenta un momento particolarmente significativo per
questi bambini, che vivono in condizioni di grande povertà e
i cui genitori molto spesso sono impegnati per tutto il
giorno al lavoro.
L’obiettivo
principale del progetto è quello di consentire lo sviluppo
umano, culturale sociale e religioso di questi bambini,
attraverso una serie di attività ricreative e sanitarie
realizzate insieme agli animatori e ai volontari del campo.
BUDGET
PREVISTO ALL’ANNO ATTIVITA’ COSTI (in Euro)
Campeggio
estivo bambini a Haad-Yai
Vitto: 3
pasti al giorno e 2 spuntini 12.500 Spese di alloggio, acqua
e luce 2.500 Altre spese (noleggio bus, acquisto medicine e
visite mediche etc.) 5.000
TOTALE
COSTI PROGETTO 2 20.000 Euro
Clicca qui
per effettuare una donazione on line!

MODALITA' PER
SOSTENERE IL PROGETTO
|
Unicreditbanca
c/c
n.
n. 4581604 presso Unicreditbanca -
Sede di Gardolo
- Trento
intestato a EDUS -
Educazione e Sviluppo codice CAB
01803
codice ABI
02008
CIN E causale: maremoto
Banca
di Trento e Bolzano
c/c
n.1-136032/87 Banca di Trento e
Bolzano - Via Mantova,19
38100 Trento intestato a EDUS -
Educazione e Sviluppo, codice
CAB 01801
codice ABI 03240
causale: maremoto
Versamento
tramite bollettino postale c/c n. 53444543
intestato a Educazione e Sviluppo - EDUS. Il versamento
può essere effettuato presso qualsiasi sportello delle
poste italiane.causale:
maremoto
Clicca qui
per effettuare una donazione on line!
|
Basta poco
per far felice un bambino. Aiuta anche tu la nostra
opera con una donazione on line
CLICCA QUI
 |
|