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Interventi di Emergenza EDUS - Educazione e Sviluppo |
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Oltre
alle imprevedibili crisi eco 2005 Emergenza maremoto
Sud est asiatico.nomiche, catastrofi ed eventi
naturali, negli ultimi dieci anni si è registrato un
aumento dei conflitti locali. Alcuni di questi
conflitti hanno, dopo lungo tempo, riguardato da
vicino il nostro paese. EDUS ha organizzato, in
concomitanza con tali situazioni di crisi, varie
campagne di informazione e di raccolta fondi e beni
di prima necessità, che hanno sempre incontrato la
sensibilità della popolazione.
Situazioni di crisi: 1994 Conflitto serbo-bosniaco,
1997 alluvione Piemonte, 1997\2000 campagna raccolta
alimenti, 1999 conflitto Kossovo, 1999 guerra civile
Uganda, 1999\2000 crisi Kossovo, 2000\2001 carestia
Corno d’Africa, 2001\2002 eruzione vulcano Goma,
2002 conflitto Palestina, 2002 crisi economica
Argentina, 2002 terremoto Molise, 2003 guerra Irak,
2004 Haiti, 2005 maremoto i Sud Este Asiatico e
ultimamente supporto alle popolazioni di New Orleans
per il maremoto Katrina
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1994
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EX-YUGOSLAVIA
Raccolta
di materiale didattico e di viveri in occasione del conflitto Serbo
Bosniaco
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1997
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PIEMONTE
Raccolta
materiale elettrico a beneficio della città di Alessandria all'epoca
dell'alluvione in Piemonte
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1999
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KOSSOVO
Raccolta
fondi a sostegno dell’operazione Pane per i Profughi Kossovo, in
collaborazione con la catena di supermercati SAIT e Coop. del Trentino che
ha permesso la raccolta di 70.000.000 in tre settimane
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1999
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UGANDA
Iniziativa
di solidarietà intrapresa in collaborazione con
l’Autostrada del Brennero con il coinvolgimento di circa
800 dipendenti in favore dei bambini vittime delle mine in Uganda
DETTAGLI
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2000
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KOSSOVO
Partecipazione
al tavolo progetti per il
Kosovo promosso
della Provincia Autonoma di Trento, al quale abbiamo avanzato una proposta
operativa per la ricostruzione di abitazioni in alcuni villaggi
particolarmente colpiti.
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2001
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INDIA
A
seguito del violento terremoto che ha colpito il distretto di
Gujarat nel
nord ovest dell'India, Educazione e Sviluppo si è mobilitata per la raccolta
di fondi da
destinare alla Chiesa Cattolica locale, già impegnata direttamente nei
primi soccorsi e nell'aiuto alle numerose vittime.
DETTAGLI
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2002
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GOMA
- REPUBBLICA DEL CONGO
AVSI
è stata coinvolta dalla Cooperazione Italiana per la distribuzione di un
cargo di aiuti umanitari contenente
coperte, materiali di igiene, set
domestici e kit medici
er i profughi di Goma
Inoltre AVSI ha predisposto un intervento
di prima emergenza per la fornitura di medicinali particolarmente necessari
in questo momento in cui il rischio maggiore è l'insorgere di epidemie, di
viveri, generi di prima necessità, prodotti per l'igiene.
DETTAGLI
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2002
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PALESTINA
AVSI
si è impegnata in Palestina nel sostegno a due realtà di
accoglienza per bambini: l’orfanotrofio della Sacra
Famiglia a Betlemme e l’orfanotrofio Jeel Al Amal a
Betania, alla periferia di Gerusalemme. Questi
centri sono stati danneggiati durante i tragici
avvenimenti, in partcilare l’orfanotrofio di Betlemme
ha subito un bombardamento.
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2002
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ARGENTINA
Sempre più dimenticata,
la crisi argentina. La disoccupazione sale, i prezzi
lievitano, la fame cresce. E' emergenza sul fronte
sanitario.
L'Associazione emofiliaci ha chiesto aiuto.
AVSI ha lanciato una sottoscrizione per interventi di
emergenza a Santa Fè e Buenos Aires.
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2003
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IRAK
AVSI, ha attuato in Iraq, nel 1991 un
intervento d’emergenza sanitaria negli ospedali del nord
del paese dove risiedono i curdi. Attraverso l’invio di medicinali e la
presenza di medici italiani, sono stati aiutati gli
ospedali locali, incapaci di affrontare l’emergenza
sanitaria dovuta al conflitto in atto. L’intervento è
durato sei mesi.
Per quanto riguarda
l'intervento di emergenza, a seguito della guerra 2003,
sono stati identificati come oggetto dell’intervento 3
asili in Baghdad appartenenti alla chiesa irakena (le
istituzioni private non hanno scuole in quanto confiscate
e statalizzate dal regime precedente).
DETTAGLI
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2003
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ARGENTINA
- ALLUVIONE SANTA FE
A seguito
delle abbondanti piogge degli ultimi 15 giorni, tra il 29
e il 30 di aprile il Rio Salado ha inondato Santa Fé.
E’ in arrivo
un aereo speciale del governo italiano per l’allestimento
di un campo di emergenza. Contemporaneamente, si terrà una
riunione con il min. Olivieri, responsabile dell’Unità
Tecnica della Cooperazione Italiana, con Belli,
responsabile emergenze del MAE, l’ambasciata.
DETTAGLI
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2003
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NORD
UGANDA: è emergenza guerra!
Sfollati
a migliaia negli ospedali missionari, incursioni
violente nelle missioni, emergenza sanitaria. I
ribelli hanno dichiarato guerra.
Non era mai finita, ma da qualche mese è
riesplosa con violenza la guerriglia che da 17
anni tormenta il nord Uganda.
I ribelli hanno preso di mira anche parrocchie,
orfanatrofi e missioni, con incursioni continue.
Negli ospedali di Kitgum e Gulu si rifugiano
decine di migliaia di sfollati a passare la
notte. Bambini a farsi dare un pasto. Alla
missione di Kitgum, ci sono ormai 700 bambini
sfollati permanentemente. Nel vicino ospedale St
Joseph’s ogni notte dormono all’addiaccio 4.000
persone, donne e bambini. E non sono al sicuro
..
DETTAGLI
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2004
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APPELLO:
EMERGENZA UMANITARIA AD HAITI
Più di 50 le vittime della rivolta e migliaia le
persone senza cibo sull'isola di Haiti.
La situazione più drammatica la sta vivendo la
popolazione del Nord, zona in mano ai ribelli e
completamente isolata dal resto del Paese, che
sta scivolando rapidamente nella catastrofe.
Nelle regioni settentrionali manca tutto. Manca
l'acqua, manca il cibo, manca l'elettricità. Le
strade sono barricate, le comunicazioni
telefoniche interrotte, la situazione sanitaria
fuori controllo.
DETTAGL
I |
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2005
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Emergenza maremoto in sud-est asiatico: gli interventi proposti da EDUS con AVSI
EDUS -
Educazione e Sviluppo in collaborazione con AVSI
avvia una raccolta di fondi a favore delle popolazioni
colpite dalla catastrofe in sud-est asiatico.
Saranno attivati una serie di
interventi umanitari in partnership con le Nunziature
Apostoliche locali, innanzitutto in Thailandia e
in particolare nella Diocesi di Surat Thani (dove è situata
la città di Puket) - una delle aree più gravemente colpite
dal maremoto - attraverso la collaborazione di S. E.
Monsignor Salvatore Pennacchio (Nunzio Apostolico della
Thailandia) e nello Sri Lanka, con il sostegno e
l'aiuto di S.E. Monsignor Mario Zenari, Nunzio Apostolico
dello Sri Lanka.
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2005
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EMERGENZA URAGANO KATRINA
EDUS con AVSI lancia una raccolta fondi
con partner americano AVSI-USA per assistere le famiglie
degli sfollati
L'uragano
Katrina ha provocato un'emergenza senza precedenti in una
vasta area degli Stati Uniti.
Centinaia di migliaia di
persone sono rimaste senza casa, senza lavoro, con un futuro
incerto e senza dubbio segnato per sempre.
Intere famiglie sono state
distrutte, nuclei familiari sono stati spezzati e per gran
parte di loro si prospetta la necessità di ricominciare
una vita in altri Stati, lontano da quello che resta delle
loro case.
Ciò
di cui hanno bisogno, molto spesso, è semplicemente
riassumibile in una sola, tragica parola: tutto.
Di fronte a questa catastrofe,
EDUS associata ad AVSI (ong italiana presente in 35
paese poveri del mondo con oltre 100 progetti pluriennali di
cooperazione allo sviluppo) facendo proprio l’appello del
Papa e rispondendo alla disponibilità di tanti suoi sostenitori,
ha lanciato una raccolta fondi ...
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2006
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EMERGENZA MEDIO ORIENTE

Edus
in collaborazione con AVSI, organizzazione non
governativa italiana senza fini di lucro, aderendo alla
preoccupazione espressa dal Santo Padre per le sorti di
tutte le popolazioni interessate dall’acuirsi della crisi
mediorientale, raccoglie l’appello che Sua Santità rivolge
alle “organizzazioni caritative perché aiutino tutte le
popolazioni colpite da questo spietato conflitto”.
EDUS avvia fin da
subito una serie di azioni miranti ad alleviare le
sofferenze delle popolazioni colpite in Libano e Israele.
In Libano - AVSI, in
collaborazione con Caritas Libano, Fondazione Renè Mouwad (FRM)
e altre associazioni di volontariato, è pronta a dare
assistenza a circa 60.000 famiglie sfollate in diverse
regioni del paese, e in particolare:
Libano Nord, in circa 10 villaggi nelle province di Tripoli,
Zgharta, Akkar e Koura, che attualmente sono ospitati in una
decina di scuole (chiuse per la pausa estiva) e in alcune
chiese. Il numero degli sfollati in questa regione si stima
sia di circa 4.000 persone .....
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2007
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EMERGENZA
PERU -
2007
EDUS
ha avviato fin da subito una serie di azioni miranti ad
alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite in
Peru dal terremoto.
Almeno 500 morti, oltre 1500 feriti, 17.000 case
distrutte e 85.000 danneggiate: questo il tragico
bilancio provvisorio del terremoto che lo scorso 15
agosto ha colpito il Perù.
Per sostenere le vittime
portando i primi soccorsi AVSI, già presente nel paese
da 20 anni con progetti socio educativi e di
urbanizzazione contro la povertà, ha lanciato una
raccolta fondi per un intervento di emergenza in
collaborazione con Caritas Perù per distribuire generi
di prima necessità alle popolazioni colpite.
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