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I progetti di EDUS - Educazione e Sviluppo |
Kosovo: progetto di cooperazione comunitaria e
decentrata “Trentino con il Kossovo 2007-2009” -
prima annualità
Il
presente progetto si colloca come punto di arrivo di
un percorso iniziato nel 2006 per la strutturazione
in obiettivi pluriennali dell’impegno del Trentino
in Kossovo. E’ presentato dall’associazione Trentino
con il Kossovo, formata da 4 associazioni del Tavolo
Trentino con il Kossovo attive da anni a Peja/Pec
(Tavolo Trentino con la Serbia, Associazione
Progetto Prijedor, Associazione Comunità Gruppo ’78,
EDUS – EDUCAZIONE E SVILUPPO).
Il
programma intende presentare lo sviluppo delle
attività per il periodo 1 gennaio 2007 - 31 dicembre
2009. Trattandosi di un programma di cooperazione
decentrata che per la prima volta si struttura in
modo unitario e con una progettualità di medio lungo
termine, ci si riserva di presentare annualmente la
ridefinizione delle attività in accordo con i
cambiamenti intercorsi. Le arre in cui questo
progetto intende operare sono: Giovani, sport,
media; Sviluppo locale; Welfare e genere; Conflitto.
SOGGETTI
PROMOTORI:
EDUS E ASSOCIAZIONE TRENTINO CON IL KOSSOVO
AGRODUKAGJINI:
Il progetto prevede lo sviluppo di un partenariato
con la Rete di associazioni AgroDukagjini, presente
sul territorio della regione da circa un anno e
mezzo. La Rete comprende 12 associazioni che
rappresentano le Municipalità di Peje/Pec, Gjakova/Diakoviqa,
Istog/Istok, Klina/Kline e Decan/Decani, e
appartenenti ai 3 principali settori di produzione
agricola del Kosovo: latte, ortofrutta e miele.
OBIETTIVI:
L’obiettivo di EDUS per i prossimi anni, alla luce
dell’esperienza maturata sino ad ora lavorando con
le comunità rurali della regione di Peje/Pec, e’
quello di dare agli agricoltori gli strumenti per
migliorare la qualità e la quantità delle proprie
produzioni, dotandoli delle competenze e degli
strumenti necessari a tale scopo. In particolare, il
progetto prevede di lavorare con la Rete
Agrodukagjini, costituita da 12 associazioni per un
totale di circa 1000 agricoltori, localizzate nelle
5 Municipalità di Peje/Pec, Gjakova/Diakoviqa, Istog/Istok,
Klina/Kline, Decan/Decani. L’obiettivo di EDUS e’
quello di dare sostenibilità alla Rete di
associazioni attraverso l’avvio di una serie di
attivita’ che la rendano autonoma e che la
rafforzino come interlocutore privilegiato per le
istituzioni del Kosovo.
ATTIVITA’:
Le attività del progetto prevedono:
Selezione di 3 tecnici/esperti locali nelle 3
filiere (latte, ortofrutta e foraggicoltura, miele).
Durante il primo anno di progetto sarà necessario
individuare un esperto per ciascun settore
produttivo della Rete, il quale sarà inizialmente
retribuito da EDUS-ASSOCIAZIONE TRENTINO CON IL
KOSOVO, ma in prospettiva diventerà staff retribuito
dalle associazioni della Rete, principali
beneficiarie dell’attività di consulenza continua
effettuata dagli esperti.
Training on the job per i tecnici individuati sulle
3 differenti filiere di produzione. Questa
seconda attività si rende necessaria per garantire
la preparazione tecnica dei 3 esperti al fine di
renderli autonomi nel loro operato con le
associazioni della Rete.
Avvio del servizio di consulenza tecnica dei tecnici
formati per la Rete. Una volta che i 3
esperti individuati saranno operativi e inizieranno
a supportare le associazioni della Rete attraverso
azioni di tipo consulenziale, gli agricoltori
modificheranno le proprie modalità di lavoro,
inserendo nuove tecniche nella propria attività, con
l’obiettivo di incrementare le proprie produzioni e
di migliorarne la qualità, divenendo in questo modo
i promotori di un graduale processo di avvicinamento
agli standard qualitativi europei.
Raccolta dei dati tecnico-agricoli delle
associazioni e creazione di un database. Sarà
inoltre compito dei 3 esperti locali raccogliere
tutti i dati tecnici e le informazioni rilevanti
delle associazioni del proprio settore per elaborare
un database a disposizione di tutti i membri della
Rete e delle istituzioni con le quali si verrà in
contatto.
Formazione tecnica dei membri delle associazioni.
Parallelamente alla formazione dei 3 esperti
locali, resta ferma la necessità per i membri delle
associazioni della Rete di ricevere una formazione
tecnica mirata al fine di poter migliorare le
proprie attività produttive da un punto di vista sia
qualitativo che quantitativo. Pertanto, i docenti
italiani responsabili della formazione dei 3 tecnici
si faranno carico anche dell’aggiornamento tecnico
dei membri della Rete, per un totale di circa 150
beneficiari.
Incontri per la condivisione degli obiettivi e delle
strategie comuni tra gli allevatori serbi e albanesi
dei villaggi coinvolti. Obiettivo di EDUS è anche
quello di proseguire il lavoro iniziato nel 2006 con
gli allevatori serbi dei villaggi di Siga e
Brestovik e con gli allevatori albanesi di Novoselo,
Jablanica Grande e Jablanica Piccola. Inizialmente
sarà quindi necessario effettuare una serie di
incontri, dapprima separati e poi congiunti, tra gli
allevatori serbi e gli allevatori albanesi dei
villaggi coinvolti, al fine di stabilire obiettivi e
strategie comuni, e valutare quindi le condizioni
per la creazione di un’unica associazione o di due
associazioni distinte, che collaboreranno comunque
tra di loro.
Incontri dedicati alla creazione e alla gestione di
un gruppo/associazione. Una volta raccolti
gli elementi necessari per valutare l’opportunità di
costituire un’unica associazione o due associazioni
distinte, saranno necessari altri incontri per la
sensibilizzazione all’importanza del lavoro di
gruppo e per costituire insieme l’associazione
stessa.
Verifica della disponibilità della Rete ad
accogliere nuovi membri. Parallelamente agli
incontri con gli allevatori albanesi e serbi delle
aree di Siga e Brestovik e di Novoselo, Jablanica e
Radavaz, sarà necessario verificare con la Rete di
associazioni già costituita la disponibilità ad
accogliere una o due nuove associazioni.
Consulenza tecnica continua (visite sul campo,
aggiornamento dati ecc.) Durante lo
svolgimento del progetto i tre esperti continueranno
a svolgere attività di consulenza tecnica per le
associazioni della Rete, garantendo in questo modo
un continuo aggiornamento e miglioramento delle
tecniche di produzione e di conservazione e di
conseguenza un migliore collocamento dei prodotti
sul mercato locale.
Pubblicazione di bollettini tecnici. Gli
esperti dei tre settori saranno inoltre responsabili
della pubblicazione di bollettini tecnici, che
verranno distribuiti sia alle associazioni stesse
che alla popolazione locale e alle istituzioni, per
far conoscere all’esterno le attività della Rete.
Formazione di aggiornamento tecnico per gli esperti
di settore. Durante il corso del progetto i tre
esperti continueranno a ricevere una formazione
tecnica mirata al fine di poter migliorare le
proprie competenze e di conseguenza le prestazioni
consulenziali presso le associazioni.
Individuazione e acquisto dell’attrezzatura
necessaria ai 3 settori produttivi. Oltre alla
formazione tecnica e all’aggiornamento continuo, le
associazioni della Rete hanno registrato alcuni
bisogni di tipo materiale ai quali difficilmente
potrebbero far fronte autonomamente, soprattutto se
si considera che in Kosovo la maggior parte di
queste attrezzature non sono reperibili. Durante il
corso del progetto, quindi, EDUS-ASSOCIAZIONE
TRENTINO CON IL KOSOVO condurranno un assessment
dettagliato delle reali necessità delle associazioni
in termini di attrezzature ed equipaggiamenti e
provvederanno alla fornitura di tale materiale.
Stage in Italia per i funzionari delle Municipalita’
e del Ministero dell’Agricoltura. Obiettivo di EDUS
con questo progetto sara’ anche quello di proseguire
il dialogo con le istituzioni del mondo agricolo
locale, sia in termini di formazione che di
relazioni. Si e’ quindi pensato, venendo incontro a
una richiesta molto sentita da parte dei funzionari
pubblici della regione, di effettuare degli stage in
Italia per un funzionario per ognuna delle 5
Municipalità coinvolte nel progetto, oltre ad un
funzionario del Ministero dell’Agricoltura.
Convegno dedicato sviluppo agricolo in loco.
Sempre nell’ottica di proseguire il lavoro con i
rappresentanti delle istituzioni del mondo agricolo
sarà organizzato un convegno di due giorni sul tema
dello sviluppo agricolo in Kosovo e in Europa, al
quale parteciperanno docenti italiani e kossovari e
al quale saranno invitate tutte le istituzioni.
BENEFICIARI:
I beneficiari si possono distinguere in:
beneficiari indiretti
Un primo livello di beneficiari è rappresentato
dalle famiglie degli agricoltori membri delle
associazioni della Rete. La consulenza continua e la
formazione tecnica, in fatti, consentiranno un
miglioramento delle attività produttive e di
conseguenza un miglior collocamento dei prodotti sul
mercato locale, consentendo alle famiglie di
aumentare il proprio reddito e di migliorare le
proprie condizioni di vita.
beneficiari diretti
Gli associati della Rete AgroDukagjini, per un
totale di circa 1000 persone, possono essere
considerati i beneficiari diretti delle azioni di
progetto. Da sottolineare l’importanza del
coinvolgimento delle comunità albanesi di Novoselo,
Jablanica e Radavaz, e delle comunità serbe di Siga
e Brestovik nelle attività della Rete, attualmente
esclusi da qualunque rapporto commerciale con la
comunità locale. |