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COME
NASCE IL PROGETTO:
La metodologia utilizzata in
questo intervento tiene conto del tipo di bisogni specifici
della comunità e della forma di risposta non progettata che
si è venuta a creare. I fattori positivi di quest’ultima
possono essere potenziati e riorganizzati con l’immissione
nel progetto di risorse aggiuntive e di una
razionalizzazione delle azioni con un percorso endogeno di
sviluppo. E’ evidente che fra i bisogni rilevati, i più
urgenti sono quelli dei minori, in virtù della loro
vulnerabilità. Il disagio vissuto dai più giovani, in
generale, è correlato a problematiche sociali di grande
impatto nel quartiere come microcriminalità,
tossicodipendenza, alcolismo, abbandono scolastico, degrado
urbano.
A partire da queste risposte non
progettate, è possibile pensare a delle risposte progettate.
Disponendo di una struttura adeguata, l’attività del Centro
Educativo e di Prevenzione Alvorada potrebbe aumentare il
suo contribuito al miglioramento delle condizioni di vita
dell’intera comunità del quartiere. Al momento, infatti, le
attività educative gestite dalla controparte locale sono
svolte all’interno di una vecchia struttura, che non ne
consente l’adeguato e pieno funzionamento. Per questo è
necessario che il nuovo centro Alvorada, consistente nei
seguenti spazi:
> una mensa/refettorio,
> auditorium,
> n. 3 case adibite a
dormitorio,
si renda funzionante quanto
prima.
SOGGETTI
PROMOTORI:
EDUS
L’Associazione opera nel campo
della cooperazione internazionale allo sviluppo ed ha finora
fino ad ora realizzato 23 progetti di cooperazione
internazionale in vari settori in numerosi paesi in via di
sviluppo fra cui Brasile, Kossovo, Libano e Sierra Leone.
ALECRIM
La controparte locale del
progetto è l’associazione locale Alecrim, che ha già
implementato con EDUS alcuni progetti di sviluppo. Alecrim
opera a favore dei ragazzi ed adolescenti dei quartieri
poveri Chapada do Rio Vermelho, Vale das Pedrinhas, Santa
Cruz e Nordeste de Amaralina a Salvador Bahia mediante le
seguenti attività:
-
Collabora con la parrocchia Cristo Redentor alla
gestione di n. 4
scuole di base (elementari);
-
Attività educative rivolte ai
bambini e giovani (doposcuola, corsi di musica e teatro,
corsi di artigianato, sostegno psicologico ai ragazzi
particolarmente problematici);
-
Attività di formazione per insegnanti;
- Attività di
sostegno per le famiglie più povere della comunità;
-
Gestione di un centro per ragazze madri.
L’associazione Alecrim è nata
dal lavoro di Don Guido Zendron, missionario diocesano
trentino, che ne coordina l’attività ed è responsabile
diretto per quanto riguarda le attività educative svolte.
OBIETTIVI:
L’obiettivo del progetto è
quello di migliorare le condizioni di vita della popolazione
e in particolar modo dei bambini e dei ragazzi che vivono
nei quartieri di Chapada do Rio Vermelho, Vale das Pedrinhas,
Santa Cruz e Nordeste de Amaralina di Salvador de Bahia.
Mancando gli spazi per una convivenza sana sia dal punto di
vista fisico che morale sembra urgente favorire delle
esperienze di socializzazione, che permettano di
approfondire rapporti umani e conoscenze che saranno a tutto
vantaggio della crescita delle persone. Per questo si è resa
evidente la necessità di uno spazio fisico “protetto” per
quei giovani che vivono in contesti marginali; tale spazio è
stato realizzato in questi ultimi due anni attraverso la
costruzione del centro educativo e di prevenzione “Alvorada”,
in località Pojuca –Miranga. L’obiettivo specifico del
progetto è quello di rendere completamente funzionante la
mensa/refettorio del centro Alvorada.
ATTIVITA’:
Con questo intervento si intende
fornire l’attrezzatura mancante nella mensa/refettorio del
centro Alvorada.
BENEFICIARI:
I beneficiari si possono
distinguere in:
Beneficiari generici: è
possibile prevedere l’impatto positivo del progetto su tutta
la comunità dei quartieri Chapada do Rio Vermelho, Vale das
Pedrinhas, Santa Cruz e Nordeste de Amaralina (circa 100.000
persone).
Beneficiari diretti: Le
strutture saranno il perno di tutte le attività e quindi
saranno a beneficio di almeno 1.500 persone nell’arco
dell’anno. Qui sono compresi tutti gli utilizzatori delle
strutture a vario titolo: scolaresche, gruppi, famiglie,
singoli individui, persone disagiate, liberi fruitori,
turisti, altre associazioni locali ecc…
Progetto
co-finanziato dal comune di Trento
Per le donazioni tramite conto corrente:
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 Unicreditbanca
c/c
n. 4581604 presso Unicreditbanca -
Sede di Gardolo
- Trento
intestato a EDUS -
Educazione e Sviluppo codice CAB
01803
codice ABI
02008
Banca
di Trento e Bolzano
c/c n.
4461025 CIN E Banca di Trento e
Bolzano - Via Mantova,19
38100 Trento intestato a EDUS -
Educazione e Sviluppo, codice
CAB 01801
codice ABI 03240
Versamento
tramite bollettino postale c/c n. 53444543
intestato a Educazione e Sviluppo - EDUS. Il versamento
può essere effettuato presso qualsiasi sportello delle
poste italiane.
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