L'ASSOCIAZIONE RISTORATORI DEL TRENTINO PROMUOVE LA
PRIMA GIORNATA DELLA RISTORAZIONE SOLIDALE:
Con EDUS a favore dei bambini soldato di Free Town
nella martoriata Sierra
Leone
Nella riunione di giunta
dell’Associazione Ristoratori del Trentino tenutasi
martedì 22 maggio u.s., si è deliberato
all’unanimità e con entusiasmo di aderire al
progetto presentato da EDUS – Educazione e sviluppo,
associazione trentina che si occupa di solidarietà
internazionale e cooperazione, recentemente
riconosciuta come ONG del Ministero degli Affari
Esteri.
Il Progetto ha lo scopo di realizzare un
significativo evento con finalità solidaristica e
ovviamente con il coinvolgimento della nostra
categoria, per cercare di aiutare bambini e ragazzi
che vivono in drammatiche condizioni di vita. |

Al centro:
Danilo Moresco, Presidente dell'Associazione
Ristoratori del Trentino
A sinistra: Sergio Valentini, vicepresidente
A destra: Francesco Antoniolli, vicepresidente
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La
proposta fattaci ha come contenuto
l’individuazione di una giornata entro l’anno in
corso, giornata che nel progetto potrebbe avere
cadenza annuale, dove si chiederà ai ristoratori
che vorranno aderire di devolvere secondo le
modalità che si andranno a stabilire, una parte
del corrispettivo che potrebbe essere magari la
voce coperto o parte della stessa. Tali somme
raccolte andranno a sostegno dell’opera Padre
Giuseppe Berton, missionario saveriano che da
quarant’anni agisce in Sierra Leone e che dal
1977 segue il dramma dei ragazzi e bambini ex
soldato, rapiti dai ribelli nel corso di
incursioni e stragi nei villaggi e costretti con
ogni sorta di violenza a combattere e uccidere.
Grazie al nostro
aiuto si vorrebbe dare un contributo decisivo al
completamento della costruzione e all’avvio di
una scuola professionale per la lavorazione del
legno a Freetown, capitale appunto della Sierra
Leone. Tale scuola, vorrebbe rispondere alle
necessità di fornire un adeguata preparazione
professionale a circa 15 giovani all’anno,
appartenenti alla fascia debole della
popolazione. A questi ragazzi verrà impartita
una formazione di base (alfabetizzazione) e una
formazione specialistica affinché siano in grado
di esercitare poi autonomamente il mestiere, una
volta terminato il percorso formativo. E’ stato
individuato nella lavorazione del legno, intesa
come realizzazione di mobili, serramenti e
strutture di copertura, un’interessante
opportunità in quanto può offrire molteplici
occasioni di lavoro e non comporta l’utilizzo di
strutture e/o attrezzature particolarmente
onerose.
Ricordiamo che la
Sierra Leone è uno dei paesi più poveri del
mondo e la situazione si è ulteriormente
aggravata in seguito alla guerra civile che ha
purtroppo portato alla morte di migliaia di
uomini donne e soprattutto bambini e terminata
pochi anni fa.
L’associazione
EDUS che era rappresentata nella riunione di
giunta dai volontari trentini, Cristina Zanetti
e Alfonso Moser (segretario dell’Unione
Albergatori), hanno garantito, oltre ovviamente
che le somme raccolte verranno interamente e
direttamente destinate al progetto, con la
possibilità da parte nostra di un effettivo
controllo, di pubblicizzare l’evento e i
ristoranti che vorranno aderire, tramite un’
apposita conferenza stampa; comunicati stampa
sui quotidiani locali; diffusione della notizia
attraverso i telegiornali regionali; passaggi
radiofonici su emittenti locali (Radio Italia e
Radio Dolomiti); pagina dedicata su loro sito
www.edus.it e presentazione ristoranti aderenti;
promozione dell’ evento tramite Newsletter ad
una banca dati di circa 7000 utenti e quella
dell’Unione; diffusione di un volantino
pubblicitario riportante elenco degli aderenti e
affissione in tutti gli esercizi di un’ apposita
e concordata locandina pubblicitaria.
Oltre al mio
personale entusiasmo voglio rimarcare che tutti
i componenti di Giunta hanno accettato
immediatamente di collaborare e allo scopo si è
deciso di costituire un comitato ristretto per
realizzare e veicolare nel migliore dei modi
l’iniziativa.
Sono certo o meglio
siamo certi, che tutti i colleghi ristoratori
risponderanno positivamente al nostro invito e
faranno tutto il possibile affinché la nostra
specifica giornata dedicata alla solidarietà
possa avere un grande successo e possa
contribuire ad aiutare in maniera concreta
questi bambini e ragazzi che affrontano
giornalmente in maniera drammatica la loro
esistenza.
Il
Presidente dell'Associazione Ristoratori
Danilo Moresco
INFO
SULL'INIZIATIVA IN CORSO DI PROGRAMMAZIONE
Un
grazie speciale fin d'ora a Paolo Mosna,
segretario dell'associazione Ristoratori del
Trentino che avrà l'onere di coordinare
l'iniziativa nei prossimi mesi in collaborazione
con lo staff di Edus.
Ogni
ristorante interessato ad aderire all'iniziativa
può contattare Paolo Mosna al numero di telefono
0461-880535
pmosna@ucts.tn.it
oppure la dott.ssa Cristina Zanetti di Edus 0461-407020,
email
info@educazionesviluppo.org
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