Programma
concerto
Fryderyk
Chopin (1810-1849)
- Mazurka op. 33 n. 1
-Mazurka op. 33 n. 3
Sonata n. 3 in si minore op. 58
1. Allegro maestoso
2. Scherzo. Molto vivace
3. Largo
4. Finale. Presto, ma non tanto
Intervallo
24 Preludi op. 28
“Sentiamo le nostre malinconie meglio espresse dai ritmi
di Chopin o dai versi di Leopardi che neanche se noi stessi
ci mettessimo ad articolare note o parole sull’argomento”.
(Luigi Giussani)
Introdurrà la serata il M° Pier Paolo Bellini, General
Editor della collana “Spirto Gentil” .
Il
concerto è finalizzato al finanziamento del seguente
progetto:
UGANDA:
COWA – Companionships of Works Association

Nel
carcere minorile di Kampala non finiscono solo
i piccoli delinquenti, ma soprattutto i
ragazzi soli, che vivono in strada e che non
hanno casa o famiglia.
E poi in Uganda c’è un’altra grande piaga,
l’AIDS.
Per favorire la
reintegrazione di questi ragazzi e per
sostenere le ragazze orfane dell’AIDS, Cowa
realizza corsi di formazione : falegnameria,
carpenteria metallica e manufatti
prefabbricati in cemento per i ragazzi e
sartoria e ristorazione per le ragazze.
Esiste inoltre l'attività di
formazione, l’assistenza psico-sociale e l’attività di
sensibilizzazione sulle malattie a
trasmissione sessuale, ma soprattutto l’aiuto
a trovare un lavoro.
Perché educazione e lavoro sono la strada per
lo sviluppo.
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per i dettagli
I protagonisti: Anna Kravtchenko e Pier
Paolo Bellini
Anna Kravtchenko
Nata nel 1976 a Kharkov, in Ucraina, ha iniziato a soli 5
anni lo studio del pianoforte; a 9 è stata ammessa ad una
scuola per ragazzi-prodigio dove ha studiato con il maestro
Leonid Margarius, discepolo prediletto di Regina Horowitz,
sorella di Vladimir. Vincitrice di numerosissimi concorsi
internazionali, nel 1992, a soli 16 anni, le è stato
attribuito all’unanimità il primo premio assoluto al
Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di
Bolzano, premio che non veniva assegnato da ben 5 anni.
Da allora Anna Kravtchenko ha iniziato un’intensa attività
concertistica internazionale che l’ha portata a collaborare
con reti televisive tedesche e olandesi e ad esibirsi, come
solista e con le orchestre più famose, oltre che in Italia
(Brescia, Parma, Milano), nei principali centri musicali
europei (Parigi, Berlino, Monaco, Vienna, Amsterdam,
Ginevra, Zurigo, Tolosa, Bergen, Dortmund), in Israele, Sud
Africa (Città del Capo, Johannesburg, Pretoria, Durban)
Giappone (Osaka, Hiroshima, Okinawa, Kobé), Canada e Stati
Uniti d’America.
Prossimamente sarà in tournee a Baltimora con la Baltimora
Symphony Orchestra, a Leipzig con l’Orchestra da Camera di
Leipzig, al Festival di Brescia e Bergamo e al
Concertgebouw di Amsterdam. Oltre all’attività
concertistica Anna Kravtchenko tiene corsi di
perfezionamento sia all’Accademia Internazionale di Imola
che al Conservatorio Statale di Musica di Trento.
Di lei Martha Argerich ha detto: “E’ semplicemente
fantastica”.
Harold Schonberg ha invece scritto sul New Times Magazine:
“Il suono luminoso e la poesia delle sue interpretazioni
portano i suoi ascoltatori alla vera commozione”.
L’apprezzamento sicuramente più originale è però quello di
Het Parool, giornalista di Amsterdam, che all’indomani di
una sua memorabile esecuzione del concerto per pianoforte e
orchestra di Grieg si è così espresso: “Se Edward Grieg
avesse saputo dell’esistenza di Anna Kravtchenko avrebbe
composto ben più di un solo concerto per pianoforte”.
Pier Paolo Bellini
Nato a Forlì nel 1965 e conseguita la maturità classica, si è
iscritto alla Facoltà di Lettere Moderne dell’Università di
Bologna laureandosi nel 1990 con una tesi su Michel Angelo
Grancini e la Musica sacra del ‘600, pubblicata dalla
Rivista Internazionale di Musica Sacra di Milano. Nel 1993,
vinta una borsa di studio per specializzazione all’estero,
inizia un lavoro di ricerca sulla Filosofia della musica
del ‘600 con il prof. De Buzon dell’Università di Parigi.
Nel 1995 consegue una seconda laurea in D.A.M.S., sezione
Musica, con una tesi in Filosofia della Musica dal titolo:
“Angelo Berardi: rapporti tra teoria e composizione nella
seconda metà del Seicento”; anche questo lavoro viene
interamente pubblicato dalla Rivista Internazionale di
Musica Sacra. Nel 1998 si diploma in Composizione presso il
Conservatorio di Bologna.
Tenuto il corso di Teoria dellamusica ed elementi di Armonia
e Contrappunto nell’Anno Accademico 2000/2001 presso
l’Università di Macerata -Facoltà di Scienze della
Formazione Primaria- vi insegna attualmente Metodologia
dell’educazione musicale.
E’ altresì docente di Storia della Musica al Liceo Classico
e al Liceo Scientifico dell’Istituto Sacro Cuore di Milano e
di Educazione musicale presso la Scuola Media Malpighi di
Bologna: la preziosa esperienza di insegnamento ai licei gli
ha permesso di approfondire un metodo pedagogico che
presto assumerà la dignità di progetto editoriale.
General Editor dal 1997 della collana “Spirto Gentil”,
collana di musica classica prodotta e distribuita dalle
maggiori case discografiche internazionali, ha tenuto
numerose conferenze pubbliche in Italia e all’estero
curando la divulgazione della Storia e della Didattica
della Musica.