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Il Kenya sta conoscendo da qualche anno una fase di
recessione economica molto accentuata. Dati non
ufficiali parlano di circa il 60% della popolazione al
di sotto della linea di povertà. Nel 2000, a causa di
concomitanti fattori di carattere economico, naturale,
sociale, la crescita economica e` stata negativa ( -
0,3%) e le prospettive per gli anni successivi non sono
molto migliori. Le organizzazioni internazionali hanno
sospeso la concessione di prestiti e la situazione
politica e` particolarmente incerta.
Non ci sono cifre ufficiali che indichino il livello
raggiunto dalla disoccupazione giovanile ma chiunque
visiti gruppi, parrocchie, quartieri si accorge delle
drammatiche dimensioni del problema e della pesante
coltre di rassegnazione che vi regna.
Esiste la urgente necessita` di realizzare interventi
che affrontino il problema dell’ingresso dei giovani nel
mondo del lavoro. Molti giovani vivono come se non
esistessero praticabili vie d’uscita alla loro
condizione di disoccupazione. Due principali linee di
intervento possono rispondere a tale situazione: a)
facilitare I rapporti con aziende; b) sviluppare una
mentalita` imprenditoriale da sostenere con appropriati
servizi (formazione; consulenza, microcredito,...).
In questo contesto si inserisce il progetto di avvio al
lavoro e sviluppo dell’imprenditoria giovanile nato due
anni fa dalla collaborazione tra due realtà no profit:
la scuola professionale St.Kizito Vocational Training
Institute e l’associazione COWA, Companionship of Works
Association.
Il ST Kizito VTI nasce nel 1994 per opera di AVSI su
richiesta della Archidiocesi di Nairobi, per rispondere
al bisogno sempre crescente dei giovani, specialmente
residenti nei poveri sobborghi della capitale Nairobi,
di poter ricevere adeguata educazione e formazione
professionale. L’Istituto ospita ogni anno più di 400
giovani , offrendo 10 corsi professionali, della durata
media di due anni.
L’Associazione COWA fondata nel 1991 opera nei settori
dell` avvio al lavoro, sostegno della microimpresa e del
rafforzamento dell` associazionismo, specialmente
giovanile. Sono circa 1,200 I giovani che sono venuti in
contatto con l’Associazione negli ultimi due anni.
I beneficiari del progetto sono giovani tra i 15 e 35
anni che vivono alla periferia di Nairobi. Il progetto
vede il coinvolgimento di realtà aggregative quali
gruppi giovanili, associazioni di base, parrocchie,
scuole, con una capillare diffusione sul territorio,
allo scopo di incontrare I giovani nel loro ambiente.
L’obiettivo generale del progetto e` di promuovere il
livello di vita dei giovani, attraverso il sostegno al
loro ingresso nel mondo del lavoro.
Specifico riferimento viene perciò fatto all’ottenimento
di posti di lavoro e/o apprendistato in aziende e alla
creazione di piccole attività imprenditoriali.
In questi due anni oltre 1400 giovani sono entrati in
contatto con i servizi COWA 300 giovani hanno
partecipato alle attività di formazione per giovani
imprenditori 250 giovani sono stati inviati presso
aziende per opportunità occupazionale e/o di
apprendistato 50 nuove micro-imprese sono state avviate.
Il progetto si avvale di due “sportelli per giovani” che
lavorando in stretta connessione sviluppano le seguenti
attività:
A) Avvio al lavoro di disoccupati o sottoccupati
:colloqui di orientamento; aiuto alla compilazione di
curriculum vitae; accesso ad informazioni utili sul
mondo del lavoro; preparazione a colloqui di lavoro;
avvio di rapporti operativi con aziende per ricerca di
opportunità occupazionali e/o apprendistato; brevi
seminari formativi su introduzione al mondo del lavoro;
verifiche periodiche con I giovani e le aziende in
merito a problematiche sorte durante la permanenza del
giovane in azienda.
B) Sostegno a giovani imprenditori :brevi corsi di
formazione per aspiranti imprenditori per favorire un
corretto approccio all’attività imprenditoriale;
consulenza ad aspiranti e gia` operanti giovani
imprenditori; corsi di formazione per operativi
imprenditori; visite periodiche alle aziende; servizi
allo sviluppo delle attività imprenditoriali.
L’attività si svolge in un complesso di proprietà
dell’associazione Cowa, con disponibilità di 4 uffici,
una sala riunioni, una sala per seminari e una sala per
assemblee. Tutte le attrezzature necessaire (computers,
fotocopiatrici, mobilio, ecc) sono già acquisite.
Il progetto intende effettivamente sollecitare la
responsabilità dei diversi soggetti coinvolti: I giovani
sono chiamati ad mettere in gioco se stessi, le proprie
aspirazioni e aspettative, per diventare protagonisti.
Quindi provocati a non attendere la soluzione dei propri
problemi da qualcun altro. ed ad assumere una mentalità
propositiva e creativa.
Altri soggetti quali aziende o consulenti sono chiamati
ad assumere una posizione di fronte ai giovani che sia
in qualche modo attenta alla dinamica delle loro
persone, favorendo ambienti dove il giovane possa
sentirsi sostenuto nell’affronto del suo lavoro.
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