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Il
concerto è finalizzato al finanziamento del seguente
progetto:
Sud Sudan:
ristrutturazione e sostegno
Scuola primaria St. Kizito a Isohe
Dopo 20
anni di guerra e 2 milioni di morti, ora il Sudan sta
affrontando il difficile e lento processo di pace con i
suoi 4 milioni di sfollati. In Sud Sudan sono circa 1
milione i bambini in età scolare e si calcola che il 75%
non abbia accesso all’istruzione scolastica.
Ma gli
insegnanti preparati sono pochi e le lezioni si tengono
prevalentemente sotto un albero e senza materiale
didattico.
Con
questo progetto delle Tende si vuole ristrutturare e
sostenere la scuola di St. Kizito, che già rappresenta
un’opportunità per 1.500 bambini. Ma c’è molto da fare.
Da opere di ristrutturazione e costruzione per ampliare
le classi, ancora troppe in capanne con tetti di paglia,
e i dormitori che ospitano gli alunni, perché le
strutture sono solo dei semplici e precari fabbricati.
La scuola ha bisogno anche di materiale didattico, corsi
di formazione per gli insegnanti e sostegno economico
per il pagamento della retta scolastica degli studenti,
che permette loro di mangiare, dormire e frequentare le
lezioni. Nonostante sia molto bassa, il 75% degli
allievi non è in grado di sostenerla.
I MNOGAJA LETA
MNOGAJA
LETA è il titolo di un antico inno augurale
bizantino-slavo che significa "Molti anni felici". La
scelta di questo nome documenta la particolare
inclinazione e la passione del Quartetto per un tipo di
spiritualità, intensa e primitiva, propria di alcuni
canti corali che, pur in forme diverse secondo
l'origine, è contraddistinta da un'impronta spontanea,
nativa, universale.
É proprio
con questo spirito che Alberto, Luciano, Maurizio e Nino,
dopo le prime interpretazioni di canti popolari e laudi
medioevali, accostatisi ai Negro-Spirituals, vi si
appassionarono in modo così profondo da dedicarvisi
quasi esclusivamente, con impegno e approfondimento tali
da rendere il loro gruppo un "unicum" nel mondo musicale
italiano.
Le loro
voci, guidate da una sensibilità innata, trovano
nell'interpretazione corale un affiatamento ed una
coesione veramente rari.
LA CORALE CITTA' DI TRENTO
La Corale Città di Trento nacque
circa 150 anni fa con la
ricostituzione della Società Filarmonica che tra i suoi
scopi annoverava quello di formare un'orchestra, un coro e
un corso per l'insegnamento del canto. Operò per molti anni
prevalentemente come parte integrante della Società
Filarmonica, ricostituendosi nel 1889 con un regolamento
proprio ed autonomo in collaborazione con l'attività
operistica del Teatro Sociale di Trento e partecipando alle
funzioni solenni della Cattedrale.
Alla direzione della Corale si alternarono numerosi nomi
illustri tra cui si ricordano Raffaele Bazzigotti, Francesco
D'Alesio, Vincenzo Gianferrari, Arturo Vecchia e Camillo
Moser.
Terminata la stagione operistica,
la Corale si è dedicata al
repertorio polifonico, riscuotendo apprezzamenti e successi
in Italia, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Repubblica Ceka e Slovacca attraverso la partecipazione ad importanti
manifestazioni tra cui si menziona: "XXV Giornate
Internazionali di Canto Corale" a Barcellona (Spagna),
Festival di Musica Sacra di Trento e Bolzano, Musica Riva a
Riva del Garda, Praga Festival Europeo a Praga (Repubblica
Ceka), "XVI Festival Zborového Spevu Viliama Figusa -
Bystrého" a Banskà Bystrica (Repubblica Slovacca), Rassegna
Internazionale di Loreto, concerti presso l'Istituto
Italiano di Cultura a Parigi, celebrazioni in occasione del
450° anniversario dell'inizio del Concilio di Trento,
Pergine Spettacolo Aperto, Trento Musicantica, Concorso
Internazionale di cori di Atene nel novembre 1992 in cui la
Corale è stata premiata con la medaglia d'oro e il secondo
premio assoluto nella categoria Cori da camera e con la
medaglia d'argento nella categoria Cori misti.
Nel repertorio della Corale figurano, oltre a brani che
spaziano dal canto gregoriano fino alla musica
contemporanea, grandi lavori per soli, coro e orchestra tra
cui la Messa di Gloria di Giacomo Puccini, i Quattro Pezzi
Sacri di Giuseppe Verdi, la Messa da Requiem di Gaetano
Donizetti, l'oratorio La Santa Croce di Camillo Moser, i
Carmina Burana di Carl Orff, l'Elisir d'amore di Gaetano
Donizetti la Messa di Igor Strawinsky, la Missa brevis di
Zoltan Kodaly, il Credo di Antonio Vivaldi e Laude di
Armando Franceschini, queste ultime eseguite in prima
assoluta al Festival di Musica Sacra di Trento e Bolzano e
registrate su Compact Disc.
Ha preparato ed eseguito in prima esecuzione assoluta brani
di Egisto Macchi (Ai luoghi della luna), di Mario Fulgoni (Cancioncilla
del niño que no naciò), di Roberto Gianotti (Soleils
Couchants), di Georgij Dmitriyev Petrovic (La luce quieta e
Lodate il nome di Dio) di Orlando di Piazza (Offertorium),
di Francesco Brazzo (Il sogno del mondo), di Marco Bazzoli
(Davanti al portale), di Gianmartino Durighello (Messa in
onore della Madonna di Loreto), di Filippo Del Corno (Le Vie
del Ritorno Memorie di pace), di Armando Franceschini (Voci
Sole), di Paolo Manfrin (Un jeune pauvre berger).
Per questa
attività concertistica la Corale vanta la collaborazione con
importanti orchestre: l'Orchestra Haydn di Trento e Bolzano,
l'Orchestra "Ciutad de Barcelona" di Barcellona (Spagna),
l'Orchestra dell'Accademia Filarmonica Trentina, l'Orchestra
da Camera J. Suk (Cecoslovacchia), l'Orchestra Giovanile
Italiana, l'Orchestra del Conservatorio di Liegi,
l'Orchestra giovanile del laboratorio musicale di Pergine
Spettacolo Aperto.
Un'attenta ed accurata ricerca nelle più importanti
Biblioteche trentine ha consentito alla Corale di arricchire
il proprio repertorio con l'esecuzione di pezzi inediti e
mai eseguiti così da permettere un prezioso recupero del
grande passato musicale, soprattutto sacro, che caratterizzò
la città di Trento dal Concilio al Settecento.
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