Un grazie
speciale a COFAS per il prezioso contributo all'opera di
Edus
Domenica 29 gennaio 2006 si è svolta la terza edizione
della giornata di solidarietà CO.F.AS. dedicata alla
raccolta di fondi per i poveri del mondo.
Questa terza edizione
è stata finalizzata al finanziamento di un progetto
promosso da EDUS finalizzato alla costruzione di un
teatro a Salvador Bahia nel quartiere dove opera Don
Guido Zendron, missionario trentino in Brasile dal 1994.
La struttura che si
intende realizzare, oltre che per le attività teatrali,
servirà anche quale centro ricreativo ed educativo per i
ragazzi, che avranno in tal modo un luogo ed una
proposta di vita alternativa alla strada.
All’iniziativa hanno aderito 14 filodrammatiche che sono
andate in scena con uno spettacolo donando l’intero
incasso; altre hanno dato ospitalità ad uno spettacolo
nel proprio teatro ed hanno provveduto
all’organizzazione; altre ancora hanno offerto un
generoso contributo.
EDUS ringrazia la CO.F.AS. per la disponibilità e la
sensibilità dimostrate, che hanno consentito di
raccogliere un sostanzioso contributo per la
realizzazione del nostro progetto “Un Teatro a Salvador
Bahia”.
|
Calendario
degli Spettacoli
22
gennaio 2006:
presso il Teatro di Verla di Giovo h. 16.00
Compagnia “Appunti e Scarabocchi” di Gardolo
“CALEIDOSCOPIO” autoproduzione
28 gennaio 2006:
presso il Teatro Parrocchiale di Pontearche h. 20.30
Filo “Tra na roba e l’altra” di Cavrasto
“AMOR E BATICOR” d L. Cont
presso il
Palazzetto di Roverè della Luna h 20.30 – “Sardine e
purea di banane” Compagnia del Secchio
29 gennaio 2006:
presso il Teatro Parrocchiale “Concordia” di Povo h. 16.00
Filo “Concordia ‘74” di Povo e Compagnia “Follie d’autore-
città di Trento” “STORIE POERE” di A. Dalpiaz
presso il Teatro Comunale di Zambana h. 16.00
Compagnia “Teatro a Zambana”“TE SEI N’OM” di Z. Mariani
presso il Teatro di Fornace h. 16.00 Filodrammatica “S. Genesio” di Calavino ed Associazione
“L’Oasi”
“PINOCCHIETTO MIO!” di G. Brunelli
presso il Teatro di Ischia di Pergine h. 16.00
Circolo Culturale Filodrammatico di Ischia
“FIOR DE CACTUS” di Barillet e Gredy- trad. in dialetto di
M.Pellegri Beber- adattam. di E. Pedrini
presso il Teatro Parrocchiale S. Maria di Rovereto h. 17.00
Compagnia “Nino Berti” di Rovereto
“NO VE CAPISSO PU’” di L. Cont
presso il Teatro Parrocchiale di Vigolo Vattaro h. 20.15
Filo “Vi.Va” di Vigolo Vattaro “GROSSO PASTICCIO GIALLO” di F. Roberto
presso il Teatro Comunale di Gardolo h. 20.30
“i 4 Cantoni” de “La Logeta” di Gardolo
“ANTISTRESS” cabaret
presso il Teatro Parrocchiale di Pannone h. 21.00
Compagnia “Gustavo Modena” di Mori
“E INVECE NOI…” di L. Cont
presso il Teatro Parrocchiale “Don Bosco” di Pergine
Valsugana h. 21.00 Filodrammatica di Ton
“MARIDETE E PO’ DIME” di F. Demattè
presso il Teatro Parrocchiale
di cembra h. 16.00 Filo “Doss Caslir” di Cembra “Avvocato
Pautasso Antonio esperto di matrimonio” di A. Corrucci-
trad. ed adattam. di R. Gottardi
Vista il sito
della Cofas (Compagnie Filo Associate - Trento)
|
Costruzione
di un teatro a Salvador de Bahia: UN TEATRO PER
EDUCARE
l progetto prevede:
La costruzione di un teatro nella zona denominata Santa Cruz.
In questa zona della Chapada la parrocchia Cristo Redentor, il
cui parroco è don Guido Zendron, possiede una casa con un grande
piazzale annesso denominato centro Maranatha, che prossimamente ospiterà
un centro di accoglienza diurno per ragazze madri.
L’idea è
quella di costruire, nel piazzale del centro, un piccolo
teatro per circa 130-150 persone, funzionale anche per
incontri, proiezioni, laboratori, sfruttando quello che
la zona offre, sia come materiali che mano d’opera, per
permettere un’attività culturale ed educativa che già da
anni Padre Guido porta avanti grazie all’aiuto di molti
amici e sostenitori italiani.
CLICCA QUI per
conoscere tutti i dettagli
Edus oggi: l’educazione e lo sviluppo
La
nostra storia e la nostra cultura ci hanno portato a
considerare due priorità ineludibili nel lavoro di
cooperazione internazionale: l’educazione, come impegno
serio e attento a favorire le condizioni perché l’uomo possa
incontrare la verità di sé stesso; lo sviluppo, che
necessariamente passa attraverso una riscoperta dell’uomo
sempre origine di risorse, e del lavoro come modo dell’uomo
per maturare una propria dignità.
L’idea fondamentale di un’educazione rivolta ai giovani è il
fatto che attraverso di essi si ricostituisce una società;
perciò il grande problema della società è innanzitutto
educare i giovani.
Il
tema principale è in che cosa consiste e come si svolge
l’educazione, un’educazione che sia vera, cioè
corrispondente all’umano. La prima preoccupazione di una
educazione vera e adeguata è quella di educare il cuore
dell’uomo così come Dio l’ha fatto.
Luigi Giussani
Il Rischio
Educativo
L'obbligo di guadagnare il pane col sudore della propria
fronte suppone, al tempo stesso, un diritto. Una società in
cui questo diritto sia sistematicamente negato, in cui le
misure di politica economica non consentano ai lavoratori di
raggiungere livelli soddisfacenti di occupazione, non può
conseguire né la sua legittimazione etica né la pace
sociale. Come la persona realizza pienamente se stessa nel
libero dono di sé, così la proprietà si giustifica
moralmente nel creare, nei modi e nei tempi dovuti,
occasioni di lavoro e crescita umana per tutti.
Papa
Giovanni Paolo III
Lettera Enciclica "Centesimus Annus", 1991 – Documento
A/46/526
Dell’Assemblea Generale delle nazioni Unite, 46ma
sessione-1991.
Ti consigliamo di visitare alcune nostre
sezioni del nostro sito

Donazioni on line: scegli il progetto che vuoi tu
Adozioni a distanza
I
progetti Edus nel mondo
La nostra galleria fotografica
|