Lo sviluppo ha un volto. Lo racconta Roberto
Fontolan nel nuovo libro edito da Guerini
che porta questo titolo e percorre una
quindicina di esperienze di AVSI nel mondo.
Esperienze cui hanno contribuito anche
decine di migliaia di persone italiane con
il loro impegno durante le campagne delle
Tende e con il sostegno a distanza.
Lo sviluppo che è entrato nel dibattito
quotidiano, fatto di obiettivi del
millennio, di crisi alimentare e crisi
globale, di global fund e live aid, di
efficienza, efficacia, trasparenza,
ownership, misurabilità e prevedibilità
degli aiuti, trova in questo testo la forma
di una vita profondamente umana.
Dietro la parola sviluppo, ormai un po’
consunta, si intravede una persona che,
cambiata dalla scoperta del proprio valore
infinito, si affeziona a sé, e rinasce nel
desiderio del giusto e del bene, nell’amore
al prossimo, nell’impegno per contribuire a
un mondo migliore, nello strumentarsi
attraverso tecniche e saperi per migliorare
le condizioni di vita.
I numeri nascondono le persone. Gli schemi,
il lavoro. La parola sviluppo un lungo e
coraggioso processo di educazione. Volti e
vite. Storie ed esperienze. “Leggendole,
potrete visitare i luoghi, incontrare i
protagonisti e camminare in loro compagnia,
ascoltare la riflessione dello studioso,
condividere il giudizio sui temi più
decisivi per il bene comune del mondo che
abitiamo tutti insieme.
L’intero racconto contiene, nel suo
sottofondo, un itinerario che può essere
espresso così: persona, educazione,
sviluppo; come il tempo nelle partiture
musicali, queste tre “battute” ne
costituiscono l’architettura nascosta. Tutto
il lavoro descritto nel libro, che sia
progetto sul campo o elaborazione
intellettuale, non starebbe in piedi se non
si appoggiasse al loro ritmo. Perché AVSI
l’abbia adottato nella sua azione in tutto
il mondo è appunto quel che si scoprirà
pagina dopo pagina.”
Una elaborazione teorica di queste
esperienze offre spunti interessanti che
arricchiscono le tradizionali teorie dello
sviluppo. Lovaglio, Folloni e Berloffa,
Colombo colgono dalle esperienze di AVSI
alcuni fattori essenziali al processo di
sviluppo: la centralità della persona come
elemento di efficienza, l’educazione come
processo che la rende protagonista, il
desiderio come tensione alla realizzazione
di sé, il capitale umano come bagaglio di
attrezzi e saperi per concretizzare un
cammino di sviluppo.
“Lo sviluppo ha un volto” racconta come “le
forze che cambiano il mondo sono le stesse
che cambiano il cuore dell’uomo” (L.
Giussani). Un uomo che scopre la propria
dignità rinasce a nuova vita e cambia la
realtà che gli sta intorno. Così come Gesù,
un bambino nato in una grotta 2000 anni fa,
ha cambiato la storia dell’uomo e la vita di
miliardi di singole persone.
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