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Il racconto di Barbara
Bracci
che ha adottato il bambino Mutheu
Kimau proveniente dal seguente
paese: Kenya
Un giorno
ho acceso la tv, davanti alla mia bella colazione, e la
prima cosa che ho visto sono stati gli occhi di un bambino
che moriva di fame: non si può restare indifferenti a
tutto questo. Così è cominciata la mia giornata e la mia
esperienza di adozione a distanza, che mi ha fatto toccare
con mano una realtà che credevo lontana , che mi ha dato
un po' di speranza... perchè aiutare una persona che ne ha
bisogno dovrebbe rappresentare un obbligo per chi se lo
può permettere... e tutti noi ce lo possiamo permettere,
dato che la spesa è minima e l'operazione semplice e
veloce. Ovviamente lo scambio non è impari, perchè si
ricevono tante emozioni, anche il solo pensiero che
qualcuno vive di una tua piccolissima rinuncia, che non
può farti che bene... questo si prova.
Descrizione della situazione in cui vive
Mutheu Kimau
Mutheu vive
a Kibera, una grandissima baraccopoli che raccoglie circa
un terzo della popolazione di Nairobi, Kenya. Le
condizioni di vita qui sono estremamente precarie, dalle
case, costruite perlopiù con materiali di recupero, alle
fogne, veri e propri canali a cielo aperto. Così le
malattie legate alla mancanza di igiene ( colera, tifo,
epatite) mietono vittime ogni giorno. Mutheu ha tredici
anni ed ha diritto a un' istruzione, a un futuro che i
suoi genitori non possono permettersi di assicurarle, data
la mancanza di qualsiasi fonte di reddito. E questa
situazione è ampiamente diffusa a Kibera, dove in famiglie
di 7-9 figli solo 1-2 frequentano una scuola e dove in
molti vivono di piccoli lavori casuali o piccoli furti.
Alcuni suggerimenti da
parte di
Barbara Bracci
Di mettere
subito in atto quel desiderio... perchè è realizzabile,
perchè si può concretizzare. In molti hanno scarsa fiducia
sul reale utilizzo dei loro soldi, ed è normale e
legittimo, ma l'A.V.S.I. si presenta come un'associazione
seria, puntuale, impegnata davvero in questo campo. Ed io
nella mia breve esperienza ho potuto constatare che è
proprio così. Il mio consiglio è quello di compilare
subito il modulo e inviarlo senza pensarci tanto su,
perchè se qualcosa la vogliamo sul serio la otteniamo... e
mi piacerebbe che questo fosse il caso di molti.
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