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Il racconto di Federico
Buzzi
che ha adottato il bambino Ravan
Haman proveniente dal seguente
paese: Giordania
Il 28
febbraio 2002 è nata la mia prima nipotina Anna. Potete
ben immaginare di quanto amore ed affetto sia circondata
sia dai genitori che da noi nonni. Ad Anna non manca nulla
(alle volte penso che abbia anche il superfluo), il suo
futuro, con l'aiuto del Signore, si presenta senza
particolari difficoltà. Tutto questo mi ha fatto pensare
che altri bambini non hanno avuto la fortuna di mia nipote
e che con un mio contributo potevo aiutare, almeno in
parte, uno di questi. Quale sistema migliore di adottarne
uno a distanza?. Mi è difficile descrivere cosa ho provato
quando mi è stata inviata la foto e la storia della
piccola Ravan. Quel che è certo è che con l'adozione a
distanza ti senti particolarmente responsabilizzato e che
il bambino che ti viene affidato entra a far parte del
mondo dei tuoi sentimenti più intimi. Mi piace anche
pensare che un giorno mia nipote e Ravan possono
incontrarsi nel corso della loro vita.
Descrizione della
situazione in cui vive Ravan Haman
Ravan è
nata il 31.12.1990 ed è la figlia maggiore di una famiglia
di 5 persone.Famiglia povera con padre operaio e madre ed
un fratello colpiti da una grave malattia bisognosi di
cure. Ravan si occupa dei lavori domestici e si prende
cura dei fratelli, frequenta regolarmente la scuola dove
trova i soli momenti si serenità.
Alcuni suggerimenti da
parte di
Federico Buzzi
Più che un
suggerimento una domanda: "Come si può pensare ad un
futuro migliore per l'umanità se non si offre ai più
giovani la possibilità di crescere nella maniera più
serena possibile?".
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