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Il racconto di Lucia
Larcher
che ha adottato il bambino Festus
Kiprono proveniente dal
seguente paese: Kenya
Era da
tanto che pensavo di farlo... ma un bel giorno mi sono
alzata a e ho deciso che volevo fare qualcosa per
qualcuno, un aiuto pratico e non sempre le solite
parole... E così ho pensato all'adozione a distanza... e
informandomi un pochino ho trovato AVSI che mi ha dato
subito fiducia... Ho sempre amato l'Africa e così ho
scelto un bambino del Kenia.. ma fa tristezza pensare
quanti altri bambini siano soli e senza aiuto.. e
soprattutto pensare quanto poco ci vorrebbe per poterli
aiutare.. se solo la gente fosse meno agoista... QUando mi
sono arrivati i documenti del bambino con foto e
descrizione è stata un emozione fortissima,
indescrivibile.. qualcosa che non immaginavo... il mio
bimbo... io lo chiamo così... sono la sua seconda mamma...
Veramente.. mi sono scese le lacrime agli occhi... e poi
quando un mese fa mi è arrivata la sua prima lettera in
cui mi raccontava dei suoi studi... mi sentivo orgogliosa
come se fossi davvero la sua mamma... Emozioni uniche, da
provare... Ho sempre la sua foto nel mio portafoglio e lui
è nel mio cuore... perchè si è instaurato da subito un
forte legame.. non serve che ci sia un legame di sangue...
Spero di poterlo andare a trovare un giorno... sarebbe la
cosa più bella...
Descrizione della situazione in cui vive
Festus Kiprono
Il bambino
ha 11 anni e vive solo con la mamma e altri 3 fratelli,
senza papà. Dalle notizie fornitami non ha problemi di
fame, ma vista la situazione econonomica non avrebbe avuto
la possibilità di studiare, non avrebbe potuto avere un
futuro diverso da quello di tanti bambini in Africa.
Alcuni suggerimenti da
parte di
Lucia Larcher
Non voglio
essere quella che fa prediche ma è vero che tutti
potrebbero fare quello che faccio io, senza rinunce... io
vivo da sola e adottare Festus ha voluto dire qualche
capriccio in meno ma vi assicuro tanta gioia in più...
sapere che lo sto veramente aiutando ad avere una vita
migliore fa sentire veramente bene... La cosa strana è
pensare di fare del bene solo a lui.. nel senso... questo
progetto di adozione a distanza darà la possibilità di un
futuro a lui ma credetemi ha dato tantissimo anche a me..
come persona.. mi ha fatta crescere e mi ha dato talmente
tante emozioni che credo che sia un continuo dare e
ricevere.. io do aiuto e lui a me da tante emozioni... Non
dovremmo pensare sempre e solo a noi stessi... ma anche un
pò agli altri... basta con le parole.. per questi bambini
ci vogliono i fatti... Spero che qualcuno leggendo quello
che ho scritto si sia convinto... veramente.
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