Adozioni a distanza in BURUNDIAdozioni a distanza
Grazie all'adozione a distanza i bambini frequentano il
Centro MEO (Mamans, Enfants Orphelins).
Questo Centro,
posto sulla linea di frontiera tra i quartieri etnicizzati (Kinama e Cibitoke) della capitale
Bujumbura, rappresenta un punto di riferimento sicuro
nei tormentati quartieri Nord.
Qui si trova personale
sociale pronto ad accogliere i bambini (soprattutto
orfani), mentre le mamme (naturali e adottive)
lavorano o cercano lavoro.
Presso il centro vengono
svolte attività educative e ricreative, di recupero psico-sociale e nutrizionale.

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Alcuni dati
economici riferiti al paese
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Superficie
27.830 Kmq
Popolazione 7,1 milioni
Reddito pro capite 100 $
Speranza di vita 41,7 anni
Mortalità infantile 190‰
Analfabetismo 49,6%
Indice sviluppo umano 0,337 (171 posto
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Carissimo
sostenitore,
Eccoci arrivati al consueto “appuntamento” di fine
anno, con un rapporto nel quale ti raccontiamo
brevemente cosa è riuscito a
realizzare il tuo aiuto al bambino burundese che
sostieni a distanza tramite AVSI.
Il 2004 per il Burundi doveva essere l’anno delle
elezioni e di conseguenza della consacrazione
definitiva della pace. In
realtà le elezioni non hanno avuto luogo (sono
previste per la primavera del 2005) ma la pace
sembra un sogno che vediamo
di giorno in giorno divenire realtà. Gli episodi di
scontri tra fazioni armate si sono fatti
sempre più rari in quasi tutte le province
del Burundi e questo fa pensare che siamo sulla
giusta strada.
La
capitale Bujumbura vive in una situazione di
sicurezza che non aveva mai conosciuto negli ultimi
undici anni e così anche i
quartieri Nord. Non mancano però gli effetti
negativi della smobilitazione e del disarmo dei
gruppi ribelli e
dell’esercito. Dopo anni in cui non hanno fatto
altro che combattere questi miliziani si ritrovano
ora senza un “lavoro” e in
possesso di armi, la tragica conseguenza di ciò sono
i ripetuti atti di banditismo ai danni
della popolazione.
SEGUE
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