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Adozioni a distanza in LIBANOAdozioni a distanza
I bambini sono aiutati, a Beirut e in altre regioni
del paese, direttamente nelle famiglie o negli
istituti che se ne prendono cura, attraverso la
fornitura di materiale scolastico, alimenti e
medicinali.
Presso alcuni centri, nei dintorni di Beirut, sono
inoltre organizzate attività ricreative
extra-scolastiche e di aiuto allo studio. Si tratta in
molti casi di bambini di famiglie duramente segnate
dalla lunga guerra che ha colpito il Libano per tutti
gli anni Ottanta, in particolare di bambini orfani o
con genitori invalidi.
EMERGENZA LIBANO!
Sono
Maria Zecchini, coordinatrice del Sostegno a
distanza in Libano.
Durante i primi giorni di bombardamenti è stato
impossibile mettersi in contatto con il Libano. Oggi
i rapporti con i nostri partners ed i nostri
collaboratori locali sono stati riallacciati, anche
se restano difficili. Mi sono messa in contatto con
Suor Yolla Nasr, coordinatrice locale SAD per
Caritas Libano e con Gladys Boustany, coordinatrice
locale SAD per La Libanaise.
Non siamo per ora
riusciti ad allacciare i contatti con Suor Anna,
direttrice dell’istituto Maison de L’Enfant, con
Suor Rebecca, che segue le famiglie di Becharre, con
Bourane, coordinatrice SAD ad Anta Akhi, e con Père
de Cock, direttore della scuola Notre Dame du
Perpétuel Secours. Il villaggio di Kferdebian, dove
si trova l’istituto Maison de l'Enfant è in una zona
al sicuro dai bombardamenti, ma i bambini, per via
delle vacanze estive, si trovavano sicuramente con
le proprie famiglie al momento dell’inizio dei
bombardamenti. Becharre è molto probabilmente fuori
dalle zone a rischio di bombardamento e sicuramente
le suore di Madre Teresa sono presenti nel sostegno
alle famiglie. Quasi tutti i ragazzi di Anta Akhi
vivono nella zona di Beirut, così come anche i
bambini che frequentano la scuola di Père de Cock,
per i quali sarà necessario attendere la ripresa
della scuola per poter fare il punto della
situazione.
Sia Caritas sia La
Libanaise, attraverso le quali AVSI porta avanti la
maggior parte dei 1500 sostegni a distanza in atto
nel paese, stanno lavorando giorno e notte per
accogliere le famiglie di rifugiati e sostenere i
libanesi in questo difficile momento. I nostri
partners sono pertanto attivi su tutto il territorio
e stanno lavorando per far fronte all’emergenza.
Evidentemente è impossibile, in questo momento,
avere notizie sui singoli bambini e sulla situazione
delle rispettive famiglie. Occorre tenere presente
che la situazione varia molto a seconda delle zone.
Chafica, assistente sociale libanese che segue il
Sostegno a distanza insieme a me, nell’ufficio AVSI
di Jounieh, pur non vivendo nelle zone che stanno
venendo bombardate, non può al momento muoversi di
casa, dove lei ed il marito trascorrono le giornate
insieme ai loro due bambini.
Molti sostenitori stanno
esprimendo il comprensibile desiderio di accogliere
i bambini sostenuti in Italia. Tale offerta, frutto
di una preoccupazione segno del legame profondo che
unisce sostenitori e bambini, non tiene però conto
di molti fattori. Innanzitutto è impossibile far
uscire i ragazzi dal paese (impossibile ottenere un
visto, così come trovare una via d’uscita dal paese
per i libanesi); in secondo luogo i bambini hanno
più che mai bisogno delle proprie famiglie e di un
contesto che, per quanto drammatico, sia loro
famigliare.
AVSI sta facendo tutto
il possibile per affrontare l’emergenza e per avere
aggiornamenti continui, non sempre così facili da
ottenere; al momento è difficile garantire che tutti
i bambini sostenuti a distanza siano al sicuro.
Anch’io sono preoccupata per la situazione e vorrei
avere informazioni su ogni singolo bambino sostenuto
a distanza, ma in questo frangente si può solo avere
pazienza e lasciare che i nostri partners si
dedichino a chiunque ha bisogno, comprese le
famiglie dei “nostri” bambini.
Per effettuare un'adozione a distanza in Libano
collegati a questa pagina e nel campo note specifica
"emergenza Libano"
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Alcuni dati
economici riferiti al paese
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Superficie 10.400 Kmq
Popolazione 4,4 milioni
Reddito pro capite 4010 $
Speranza di vita 70,6 anni
Mortalità infantile 32‰
Analfabetismo 13,5%
Indice sviluppo umano 0,752 (83 posto)
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