stelline.gif (2987 byte)

In questi anni la vita di molti bambini è cambiata.

EDUS  Ong - Organizzazione Non Governativa riconosciuta
dal Ministero degli Esteri (MAE)

 

 
  

   CHI SIAMO  Progetti  Emergenza   Adozioni a distanza   News Edus   YouTube Edus 
Iniziative  Fund raising  Adotta un'opera  Stampa  Foto EDUS    
Che fare sul sito


EMERGENZA MEDIO ORIENTE: EDUS IN SOSTEGNO
DELLE POPOLAZIONI IN LIBANO E ISRAELE

  Clicca qui per effettuare una donazione on line!

 

Edus in collaborazione con AVSI, organizzazione non governativa italiana senza fini di lucro, aderendo alla preoccupazione espressa dal Santo Padre per le sorti di tutte le popolazioni interessate dall’acuirsi della crisi mediorientale, raccoglie l’appello che Sua Santità rivolge alle “organizzazioni caritative perché aiutino tutte le popolazioni colpite da questo spietato conflitto”.

EDUS avvia fin da subito una serie di azioni miranti ad alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite in Libano e Israele.

AZIONI PROPOSTE:

In Libano - AVSI, in collaborazione con Caritas Libano, Fondazione Renè Mouwad (FRM) e altre associazioni di volontariato, è pronta a dare assistenza a circa 60.000 famiglie sfollate in diverse regioni del paese, e in particolare:

Libano Nord, in circa 10 villaggi nelle province di Tripoli, Zgharta, Akkar e Koura, che attualmente sono ospitati in una decina di scuole (chiuse per la pausa estiva) e in alcune chiese. Il numero degli sfollati in questa regione si stima sia di circa 4.000 persone;

Beirut e Monte Libano: nella provincia della capitale, e nei villagggi del Monte Libano-Kesrouan, gli sfollati sono principalmente persone che fuggono dalla parte sud della città e che cercano un rifugio più sicuro. Fino ad oggi le autorità libanesi stanno cercando di ospitarli in scuole, chiese, luoghi pubblici fornendoli di coperte, materassi e altro che possa servire per un rifugio di fortuna, ma non riesce a coprire la grande richiesta che aumente di giorno in giorno. Attualmente circa 50.000 persone sono ospitate;

Sud Libano: il problema maggiore in questa regione, obiettivo principale dell'azione militare israeliana, è la quasi assoluta impossibilità di approvvigionamento per il pericolo per i camion di essere colpiti per strada. In questi giorni però si è riusciti, anche grazie all'aiuto dell'Esercito Libanese ad assistere la popolazione sfollata dei villaggi di Marjayoun, Ain Ebel, Rmeich etc., tutto villaggi in prossimità della frontiera con Israele. Si stimano che circa 30.000 persone abbiano lasciato le proprie case nei villaggi del sud, cercando rifugio in scuole, chiese, moschee, centri di accoglienza eccetera.

L'azione proposta sarà la fornitura di materiale o di servizi di prima emergenza e, in particolare:
1. Materiale per i Centri di accoglienza: fornitura di materassi, coperte, lenzuola, cuscini ecc.

2. Distribuzione di kit alimentari: composti principalmente da cibo per bambini (omogeneizzati, biscotti energetici, latte in polvere) e da cibo pre-cotto e distribuito nei centri di accoglienza. Tutto il cibo può essere reperito o cucinato localmente, per essere poi distribuito attraverso la rete dei volontari presenti sul territorio.

3. Fornitura acqua potabile: acquisto e installazione di water tanks e di pastiglie per la potabilizzazione dell'acqua per ciascun centro di accoglienza, in modo da garantire la fornitura di acqua potabile per i rifugiati.

4. Distribuzione di kit di igiene personale: verranno distribuiti dei kit comprendenti sapone, shampoo, deodoranti, dentifricio e tutto il minimo necessario per l'igiene personale, per prevenire anche forme di infezione dovute alla sporcizia del corpo.

5. Distribuzione di kit di prima emergenza: verranno distribuiti dei kit sanitari comprendentio medicine di largo consumo (aspirina, anti-piretici, disinfettanti, garze, anti-infiammatori ecc.) per il trattamento delle più comuni forme febbrili.

6. Fornitura energia elettrica: verrà fornita energia elettrica ai centri di prima accoglienza attraverso l'allacciamento a generatori di zona, o la fornitura di generatori di emergenza.

In Israele - AVSI nell’area di Nazareth, in collaborazione con la Custodia di Terra Santa e alcune realtà sociali operanti sul territorio, fornirà generi di prima necessità per le strutture che ospitano anziani e bambini che anche in questa crisi sono i soggetti più vulnerabili.
 

AVSI IN LIBANO - Causa l’emergenza guerra in Libano tutto il personale espatriato italiano di AVSI nel paese è stato evacuato lo scorso venerdì 14 luglio 2006. “Abbiamo lasciato il paese – afferma Emilio Maiandi, rappresentante AVSI in Libano da 7 anni – con le lacrime agli occhi, ma con la speranza e la voglia di tornare per stare accanto alla popolazione. Ora è veramente impossibile, l’ambasciata italiana sta sfollando tutti”. Chiusi temporaneamente anche gli uffici di AVSI. Al momento la situazione è molto critica. AVSI sta comunque tenendo i contatti quotidianamente – linee telefoniche permettendo - con i suoi partner locali e il personale rimasto nel paese, cercando di garantire un monitoraggio dei 1.500 bambini libanesi sostenuti a distanza da famiglie italiane.

AVSI è presente in Libano dal 1996 perché impegnata in un progetto sanitario affidato dal ministero degli Affari esteri italiano, che prevedeva la ristrutturazione del grande ospedale governativo della Quarantina a Beirut, e l’equipaggiamento di 5 altri ospedali situati nel nord del paese, con diverse sessioni di formazione per il personale medico e paramedico del ministero della Sanità libanese.

AVSI in Libano oggi ha uffici a Beirut e a Jounieh, 6 espatriati italiani e 19 persone locali, con i quali realizza i seguenti progetti:

SOSTEGNO A DISTANZA

AVSI in Libano sostiene circa 1.500 bambini in tutto il paese, in collaborazione con diverse organizzazioni non governative e associazioni locali (Caritas Liban, La Libanaise, Maison de l’Enfant, Ecole Notre Dame du perpetuel secours, Anta Akhi). Il sostegno aiuta bambini di famiglie libanesi estremamente povere pagando loro le rette scolastiche, il materiale necessario, come libri, uniformi e quaderni, e la formazione degli insegnanti ed educatori. In più assicura l’assistenza medica, le medicine e cibo in caso di necessità.

Per accedere alla adozioni on line CLICCA QUI

IRRIGATION WATER MANAGEMENT

DAL 2003 AVSI in Libano realizza il progetto Irrigaton Water Managmen (IRWA) per il miglioramento della gestione delle acque per l’irrigazione, che coinvolge anche la Giordania, co-finanziato dall’Unione Europea. Le attività di AVSI in Libano sono localizzate nella parte meridionale della valle della Bekaa, lungo il fiume Litani, la zona agricola più fertile del paese; mentre in Giordania sul fiume Giordano. Il progetto di AVSI è realizzato in partnership con il Litani River Authority (Autorità locale preposta alla gestione del fiume) e prevede la formazione e l’aggiornamento del suo personale tecnico addetto alla manutenzione del fiume; la creazione di un centro servizi agricoli con una stazione meteo, un centro di analisi dei suoli, delle acque e delle culture, un campo dimostrativo per nuove tecniche agricole e la fornitura di macchinari per la manutenzione ordinaria del fiume (come scavatrici). In più, il progetto prevede anche la formazione di oltre 2.000 agricoltori della zona sulle nuove tecniche di irrigazione e gestione dei terreni agricoli, beneficiando indirettamente 50mila persone insediate nella valle.

PROMOZIONE DELL’AGRICOLTURA SOSTENIBILE IN LIBANO

AVSI in Libano, Valle della Bekaa, nel Libano Sud-Tiro e a Kartaba (regione montagnosa di Byblos-Jbeil) sta realizzando dallo scorso aprile un progetto a favore dello sviluppo dell’agricoltura, coinvolgendo 180 agricoltori libanesi, grazie a finanziamenti della Regione Lombardia e con la partecipazione della FAO per la componente relativa all’uso corretto dei pesticidi. Il progetto di AVSI, che coinvolge 3 partners locali (ong libanesi), in pratica promuove il passaggio dell’agricoltura tradizionale a quella sostenibile, attraverso la riduzione dei residui di pesticidi nei prodotti ortofrutticoli e la promozione della commercializzazione dei prodotti (IPM) in Libano e all’estero, grazie a una innovativa collaborazione con le realtà italiane Coexport e Fondazione Minoprio.
 

CENTRO DI FORMAZIONE E SERVIZI AGLI AGRICOLTORI E ALLEVATORI DELLA REGIONE DI JBEIL

Dal 2000 al 2006 AVSI ha realizzato a Kartaba, grazie a fondi del ninistero degli Affari esteri italiano, della Conferenza episcopale (Cei) e dell’Unione Europea, un centro di formazione e di assistenza tecnica per più di 100 agricoltori e allevatori della regione di Jbeil-Byblos, per introdurre nuove tecniche agricole e di allevamento e la conseguente produzione e commercializzazione di prodotti tipici per il mercato locale (principalmente mele e formaggi). Dallo scorso giugno, il centro agricolo di Kartaba, diventato un punto di eccellenza nel paese, è uno dei partner del progetto per la promozione dell’agricoltura sostenibile in Libano finanziato dalla Regione Lombardia.

SOLO PER LA STAMPA – info & interviste:
elisabetta ponzone - avsi comunicazione - milano – via melchiorre gioia 181
elisabetta.ponzone@avsi.org - tel +39. 02.67.49.881

 

MODALITA' PER SOSTENERE L'INTERVENTO


Unicreditbanca

c
/c n. 4581604 presso Unicreditbanca - Sede di Gardolo - Trento intestato a  EDUS - Educazione e Sviluppo  codice CAB 01803 codice ABI 02008 causale: emergenza Medio Oriente

Banca di Trento e Bolzano
c/c  n. 4461025
 Banca di Trento e Bolzano - Via Mantova,19  38100 Trento  intestato a EDUS - Educazione e Sviluppo, codice CAB 01801 codice ABI  03240 CIN E causale: emergenza Medio Oriente

Versamento tramite bollettino postale c/c n. 53444543 intestato a Educazione e Sviluppo - EDUS. Il versamento può essere effettuato presso qualsiasi sportello delle poste italiane.causale: emergenza Medio Oriente

DONAZIONI ON LINE

Clicca qui per effettuare una donazione on line!

 

 

DONAZIONE ON LINE
EMERGENZA
MEDIO ORIENTE

Ciò di cui hanno bisogno, molto spesso, è semplicemente riassumibile in una sola, tragica parola: tutto.

CLICCA QUI

 

I nostri link   Link amici Link sostenitori   Firma il libro degli ospiti Cosa dicono i nostri visitatori   Passa parola!

 

  Guida al sito

 

EDUS - Educazione e Sviluppo Via  Zambra 11 - 38100 Trento CF 96029230222 e-mail  
Tel +49 0461 407020 - Fax +39 0461-407024
Per informazioni telefoniche sulle adozioni a distanza +39 0547/360811
Trattamento dei dati - Privacy Disclaimer

Demo Dynamic HTML: esempio pratico Aggiungi il nostro sito ai tuoi preferiti CLICCA QUI

Donazioni on line: scegli il progetto che vuoi tu!

Ultimo aggiornamento del sito effettuato il: 15 dicembre, 2007