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Lo
Tsunami che ha investito il Sud Est asiatico lo scorso 26
dicembre ha causato oltre 300.000 vittime. Per andare
incontro ai bisogni delle popolazioni colpite AVSI, dallo
scorso mese di gennaio, sta realizzando una serie di
interventi in collaborazione con la Chiesa e altre realtà
locali. Collaborazioni vitali per operare in maniera
efficace in un territorio così vasto e frammentato. E’
infatti estremamente importante poter contare su partners
locali affidabili, perché l’azione sia durevole nel tempo,
capace di raggiungere gli obiettivi prefissati e veramente
utile a chi si trova in condizioni di bisogno. La situazione
è ancora molto delicata e instabile, per questo AVSI ha
deciso di non realizzare progetti di “sostegno a distanza”
che, per avere buoni risultati, necessitano di grande
stabilità.
A fine agosto 2005 i fondi raccolti da AVSI, grazie a
donazioni di numerosi amici sostenitori, sono 1.058.733
Euro: denaro necessario per sostenere nel corso degli anni
la realizzazione dei progetti qui sotto descritti (7
progetti in corsi; 1 concluso; ulteriori in fase di
valutazione).
I progetti di AVSI:
1. Thailandia, post-emergenza per bambini e
famiglie
-
Durata progetto: marzo – agosto 2005.
In Thailandia, nella provincia di Pang Na, nel Sud Ovest del
paese, zona maggiormente colpita dallo Tsunami, AVSI ha
sostenuto dal mese di marzo a fine agosto 2005, in
collaborazione con le Suore Salesiane di Maria Ausiliatrice,
un progetto di immediata post-emergenza a favore di bambini
Thai e Birmani e delle loro famiglie che vivevano in campi
di accoglienza, sostenendo l’educazione dei figli, pagando
le rette scolastiche, il cibo, la frequenza a corsi estivi e
la formazione professionale di molti educatori.
Grazie a questo progetto, AVSI ha sostenuto 52 famiglie con
generi di prima necessità; ha costruito 7 nuove case e
ristrutturato altre 10; 3 villaggi sono stati dotati di
pozzi per l’acqua e impianti completi di potabilizzazione;
15 famiglie di pescatori hanno ricevuto un nuovo motore
marino e degli aiuti per riparare la propria barca; altri
pescatori hanno ricevuto nuova attrezzatura professionale
per continuare il lavoro; 180 bambini con le loro famiglie
hanno beneficiato delle attività socio-didattiche-educative
svolte attraverso “campi estivi” organizzati presso diversi
villaggi colpiti dal maremoto.
2. Thailandia, ristrutturazione Krabi
Technical College e sostegno scolastico
20 ragazzi
Durata progetti: maggio ‘05 per 1 anno.
In
Thailandia, a Krabi, nel Sud Ovest paese, AVSI sostiene
dallo scorso mese di maggio il Krabi Technical College, una
scuola professionale statale frequentata da circa 1.000
studenti. Con questo progetto, della durata di 1 anno, AVSI
sta ristrutturando un laboratorio professionale, costruito
da un’iniziativa privata degli insegnanti del College per
coinvolgere maggiormente gli studenti nelle attività
lavorative imparate a scuola e soprattutto per poter
assicurare uno spazio e le attrezzature necessarie per
realizzare i propri lavori, in modo da poterli vendere
autonomamente, generando nuovo reddito per il sostentamento
delle proprie famiglie. I ragazzi della scuola e del
laboratorio, anche prima dello tsunami, vivevano in
condizioni molto povere. Tutte le famiglie dei ragazzi
vivevano di turismo, vendendo i prodotti pescati o coltivati
nei loro piccoli campi agli alberghi della zona o
direttamente ai turisti. Ora che lo tsunami ha ridotto
drasticamente la presenza turistica nell’area, il contributo
professionale dei loro figli è ancora più importante. Per
andare incontro a questo nuovo bisogno AVSI ha così deciso
di sostenere per un anno anche una ventina di studenti
particolarmente bisognosi. A questi studenti AVSI sta
pagando la tassa scolastica del College e tutto il materiale
necessario per frequentare la scuola e il laboratorio
professionale.
E’ possibile che questo sostegno scolastico venga esteso
anche per i prossimi 3 anni.
3. Thailandia, sostegno scuola per 100 nuovi
alunni disagiati
Durata progetto: da giugno 2005 per 1 anno.
A Khao Pramon, nella provincia di Krabi, nel Sud Ovest del
paese, non distante dal Krabi Technical College (vedi
progetto 2) AVSI sostiene, dallo scorso mese di giugno,
la scuola Suksa Songkroh Khao Pramon per giovani disagiati e
in situazioni di rischio, affinché possa accogliere anche
100 nuovi studenti vittime dello tsunami. La scuola è
frequentata da circa 900 studenti provenienti da situazioni
di forte disagio e spesso traumatiche, come abbandono,
sfruttamento lavorativo o sessuale, estrema indigenza,
tossicodipendenza, ecc.
Lo scopo del progetto è di facilitare le condizioni che
permettano a questi 100 nuovi ragazzi di poter studiare e
vivere all’interno dell’istituto in modo adeguato e
dignitoso.
In particolare il progetto prevede due categorie di
intervento: la prima è finalizzata a creare le condizioni
necessarie per vivere decorosamente, mentre la seconda è
focalizzata sull’acquisizione degli strumenti per favorire
l’approfondimento scolastico e le attività ricreative e
sportive.
In sintesi, le principali attività previste da AVSI, in
collaborazione con il Krabi Technical College, sono
le seguenti: riparazione, realizzazione e acquisto di
armadi, letti, materassi, arredamento vario per i nuovi 100
studenti; installazione delle zanzariere nei dormitori e
costruzione di serbatoi per l’approvvigionamento e
distribuzione dell’acqua; allestimento di una sala computer
con 20 postazioni per rendere più accessibile ed efficace un
servizio di insegnamento telematico a distanza, al quale
potranno accedere anche altri studenti e insegnanti della
scuola; fornitura di attrezzature e materiale di consumo per
attività sportive, ricreative e culturali.
4. Thailandia, sostegno
scolastico e nutrizionale per 30 bambini
Durata progetto: da maggio 2005 per i prossimi 5
anni.
In Thailandia, nel villaggio di Somwang, nella provincia di
Surat Thani, nel Sud-Est del paese, dallo scorso mese di
maggio e per i prossimi 5 anni, AVSI sostiene negli studi
una trentina di bambini e ragazzi estremamente poveri. Il
villaggio è abitato da 440 famiglie (ca. 3.000 persone)
particolarmente indigenti, perché già prima dello tsunami
vivevano esclusivamente di agricoltura stagionale, non
riuscendo a guadagnare il necessario per il loro
mantenimento. Con questo progetto AVSI sostiene tutte le
spese scolastiche necessarie dei bambini (scuola, materiale
didattico, trasporto, ecc…); in più, anche tutte le attività
di monitoraggio per lo sviluppo mentale e fisico di questi
bambini, e fornisce cibo supplementare in casi di
denutrizione.
5. Sri Lanka, un nuovo centro
per disabili a Batticaloa
Durata progetto: da agosto 2005 per i prossimi 3
anni.
In Sri Lanka, a Batticaloa, sulla costa orientale del paese,
dallo scorso mese di agosto e per i prossimi 3 anni, AVSI
sostiene un progetto che prevede la
costruzione di un nuovo centro
educativo e di assistenza per un centinaio di bambini e
ragazzi con gravi disabilità mentali e fisiche. Nel progetto
sono previste anche tutte le spese per l’acquisto delle
attrezzature necessarie e i costi per la realizzazione delle
attività, come i corsi di formazione e aggiornamento per 60
educatori/operatori sociali per poter assistere, nel tempo,
un maggior numero di bambini e ragazzi bisognosi.
Il progetto, realizzato in collaborazione con MENCAFEP (Mentally
Handicapped Children & Families Educational Project),
partner locale di AVSI che opera in varie zone dello Sri
Lanka dal 1987 nel settore dall’assistenza ai minori
disabili, prevede anche il sostegno di 10 altre realtà
educative già presenti nella zona, in modo da aiutare
indirettamente altri 200 ragazzi disabili e molte famiglie
grazie a una rete di assistenza periferica a domicilio.
Un progetto molto importante, con azioni indispensabili per
favorire la delicata integrazione nella società delle
persone disabili, soprattutto in aree disagiate come questa.
6. Sri Lanka, 2 nuovi asili
per oltre 100 bambini nella zona di Jaffna
Durata progetti: da settembre 2005 per 1 anno.
In
Sri Lanka, nella zona di Jaffna, nel Nord del paese, dal
mese di settembre AVSI sta dando vita a un progetto, per la
durata di un anno, che prevede la costruzione di 2 nuovi
asili in collaborazione con le Suore Carmelitane che, una
volta terminati, potranno ospitare circa 130 bambini di età
compresa tra i 4 e 5 anni, diventando anche punti di
riferimento per molte famiglie. Oltre alla costruzione dei
due asili, il progetto prevede anche l’acquisto di tutta
l’attrezzatura, l’arredamento e il materiale didattico
necessario.
Un asilo si trova nel villaggio di Atchuveli, in prossimità
della fascia definita High Zone Security, che divide l’area
controllata dal governo, dove è situato l’asilo, dall’area
sotto il controllo della guerriglia Tamil, da anni in
conflitto con il governo della capitale Colombo. Nel passato
l’asilo è stato bombardato e distrutto, per cui attualmente
le attività si svolgono in una struttura precaria situata su
un terreno delle Suore Carmelitane. Attualmente l’asilo è
frequentato da 70 bambini, 10 dei quali appartengono a
famiglie colpite dallo tsunami.
Il secondo asilo si trova invece nel villaggio di Karaveddy,
sotto il controllo del governo. Al momento le lezioni e le
attività prescolari si svolgono in strutture fatiscenti e
sono condotte da 3 insegnanti. Anche questo asilo è gestito
da una comunità di Suore Carmelitane presente nel villaggio,
ed è frequentato da circa 60 bambini, 12 dei quali
provenienti da aree devastate dal maremoto.
Ogni asilo avrà una superficie coperta di circa 72 mq. e
sarà composto da un’ampia aula principale per le lezioni e
varie attività, da un vano multiuso e da un ufficio. I
servizi igienici verranno costruiti all’esterno delle due
strutture e una parte del terreno verrà utilizzata ed
equipaggiata per attività ricreative. Tutte le attività
relative a questo progetto sono implementate e gestite da
Human Development Centre (HUDEC), la Caritas di Jaffna,
partner locale di AVSI, che comunque coordinerà e monitorerà
tutte le attività attraverso costanti contatti e con
regolari missioni nel paese.
7. India, nuova casa di
accoglienza e sostegno scolastico per 50 bambine orfane
Durata progetti: da settembre 2005 per 1 anno.
In
India, il distretto di Kanyakumari (nello stato del Tamil
Nadu, all’estrema punta meridionale del paese) è una delle
zone più colpite dalla furia dello tsunami. Prima della
tragedia, l’intera costa era abitata da piccoli villaggi di
pescatori. Ora, le conseguenze sono drammatiche: troppe le
persone senza più casa e imbarcazioni per lavorare e molti i
bambini rimasti orfani.
Il progetto di AVSI, iniziato in settembre e della durata di
un anno, prevede la costruzione, nel villaggio di Kalimar,
di una nuova casa di accoglienza per 50 bambine, dai 4 ai 17
anni, rimaste orfane a causa dello tsunami, e il loro
sostegno scolastico, coprendo così anche le spese per le
tasse della scuola, l’acquisto delle divise, i testi
scolastici, il materiale didattico e il trasporto. Un
progetto importante che AVSI sta realizzando in
collaborazione con le Suore di St. Anna, un ordine di suore
della zona, già attive da diversi anni con opere educative e
di assistenza alle comunità.
La nuova casa di accoglienza sarà un luogo sicuro, una vera
“casa” (disposta su due piani), all’interno della quale le
bambine potranno vivere una vita normale: dormire, mangiare
e fare i compiti, oltre che ricevere le cure necessarie e
l’assistenza per la loro crescita.
Nell’attesa della costruzione della nuova casa di
accoglienza, le ragazze sono accolte presso strutture
alternative: per questa fase “transitoria” il progetto di
AVSI prevede comunque il pagamento di tutte le spese (come
cibo, igiene, vestiario, medicinali, materiale per attività
ricreative, costi di gestione per il consumo dell’acqua e
dell’elettricità, ecc.).
Per questo progetto AVSI coordinerà tutte le attività
previste attraverso continui contatti con il partner locale
e regolari missioni di monitoraggio e valutazione in loco.
8.
India, sostegno pescatori
Durata progetto: da ottobre 2005 per 4 mesi circa.
In India, Kadiapattanam è un villaggio di pescatori di oltre
10mila persone, nello stato del Tamil Nadu, all’estrema
punta meridionale del paese. Qui lo tsunami si è inghiottito
quasi tutto, portandosi via le imbarcazioni in legno
necessarie per continuare a lavorare.
In collaborazione con i missionari San Francesco di Sales,
AVSI sosterrà, dal mese di ottobre, 50 pescatori della zona
che a causa dello tsunami hanno perduto tutto. Lo scopo di
questo progetto è proprio quello di aiutarli a ricominciare
la loro attività lavorativa necessaria per sostenere le loro
famiglie. Verranno così acquistate 15 nuove imbarcazioni e
35 set di reti da pesca.
Scheda
sintetica di tutti i progetti: CLICCA QUI
Maremoto in Sud Est Asiatico:
articolo tratto dal Corriere
delle Opere con gli aggiornamenti sulla
situazione nei territori colpiti
THAILANDIA
- progetto Krabi,
diocesi di Surat Thani - "Aiuto ad alcune famiglie colpite
dallo tsunami attraverso il sostegno all’educazione dei
figli""
THAILANDIA - Diocesi di Surat Thani “Progetti di
post-emergenza a favore dei bambini e delle loro famiglie”
THAILANDIA – progetto Surat Thani, “Sostegno a bambini e
giovani del villaggio di Somwang”
SRI LANKA
- Distretto di Batticaloa, “Intervento di sviluppo a
favore di bambini e giovani disabili”
INDIA -Stato del Tamil Nadu - Intervento a favore di bambine
e ragazze orfane vittime dello tsunami, attraverso il
sostegno scolastico e la realizzazione di una casa di
accoglienza Villaggio di Kalimar, distretto di Kanya Kumari
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