A seguito
delle abbondanti piogge degli ultimi 15 giorni, tra il 29
e il 30 di aprile il Rio Salado ha inondato Santa Fé.
E’ in arrivo
un aereo speciale del governo italiano per l’allestimento
di un campo di emergenza. Contemporaneamente, si terrà una
riunione con il min. Olivieri, responsabile dell’Unità
Tecnica della Cooperazione Italiana, con Belli,
responsabile emergenze del MAE, l’ambasciata. La riunione
è convocata negli uffici AVSI, unica ong italiana con base
e uffici a Santa Fé e parteciperanno altre ong italiane
presenti sul territorio (GVC, APS, MLAL).
Sebbene a
livello informale per ora, AVSI ha avuto la richiesta da
parte dell’unità di coordinamento dell’emergenza
presieduta dal Ministero della Produzione della Provincia
di Santa Fé, di un esperto per il coordinamento delle
operazioni di emergenza.
Alcuni Numeri
35% della città ( ecreo incluso) sommerso
40000 evacuati
90000 autoevacuati ( ossia ospitati da parenti amici)
23 morti ufficiali
500 desaparecidos
3.500.000 vacche in zone inondate
1.000.000 ettari soya persi
perdita di 200.000.000 $ nella produzione
Richieste
ricevute da AVSI – Santa Fé
Esperti in catastrofi, la situazione non è
precisamente sotto controllo (l'Argentina non e' un paese
di inondazioni, terremoti o catastrofi in generale e non
vi è sul territorio nessun esperto in merito). Quindi
quello che piu' e' necessario sono esperti che sappiano
gestire la emergenza sanitaria: vaccinazioni, epidemie etc,
l'organizzazione alimentare, logistica, distribuzione
pasti etc; l'organizzazione logistica: come dividere la
gente , quanti, dove in che modo etc etc (Ricardo Biani -
Ministero della Produzione della Provincia di Santa Fé)
Esperti in ricostruzioni: Esperti di pianificazione
per la ricostruzione di un area cosi' grande, per poi fare
progetti per avere finanziamenti che ne permettano
l'attuazione ( Provincia e Municipalità: Ricardo Biani,
Garioti, Maspons)
Pompe: un 30 % della citta` continua a essere in
qualche modo interessata dall'acqua , servono sistemi di
pompaggio (Provincia: Biani, Reutmann)
Emergenza sanitaria: materiale sanitario di prima
emergenza (direttore di emergenza sanitaria del Ministero
di Salute e Ambiente della Provincia di Santa Fé)
Alimenti: iniziano a mancare tutti i tipi di
alimenti non deperibili ( Banco alimentare)
Generi di igiene: secchi, stracci, scope, spugne,
sacchi per la spazzatura etc, etc, detersivi,
disinfettanti etc, etc. (Banco alimentare)
Generi di igiene personale: pannolini da donna,
pannolini per bimbi, pannoloni per incontinenza, saponi,
dentifrici, spazzolini, asciugamani, shampoo per pidocchi,
aceto, pettini pidocchi, macchinette per tagliare capelli
( Aida Pintiricci, Banco Alimentare)
Vestiti: intimo, calze, scarpe (Aida Pintiricci)
Auto o spesa benzina: il Banco alimentare chiede la
disponibilità illimitata di un auto o che siano coperte da
Avsi le spese di benzina che avra' il Banco Alimentare
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