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Educare
alla libertà per fare pace. La guerra non mette
a posto le
cose rotte.
La guerra rompe.
La pace non è una capacità che viene dalle armi o dalla
nostra volontà,
pace è un dono. Ci vuole qualcuno che ci liberi dal nostro
male,
nella vita personale e dei popoli.
Ci vuole qualcuno che ci educhi alla libertà per poter
fare la pace.

Dal 5 al 9 maggio è stata
effettuata una missione di personale AVSI a Baghdad che
aveva come scopo una valutazione per preparare alcune
ipotesi di intervento nel settore dell’educazione e della
protezione di bambino, in particolare ricostruzione ed
equipaggiamento di scuole o centri per l’infanzia. Tali
proposte verranno poi presentate ai vari donatori con cui AVSI è già in contatto (ECHO, USAID, UNICEF, Ministero
degli Esteri, Regioni Italiane). L'ipotesi dei luoghi dove
intervenire è stata fatta secondo le indicazioni della
Nunziatura di Baghdad con cui ci sono già stati contatti.
Sono state inoltre verificate le condizioni per permettere
la fattibilità operativa dell’intervento (modalità di
gestione, possibilità della presenza di espatriati,
alloggio, trasporti, sicurezza, etc..).
Durante la missione sono state incontrate le seguenti
personalità: Nunzio Apostolico d’Irak mons. Filoni,
Arcivescovo dei Latini di Baghdad mons. Jean Sleiman,
Vescovo ausiliario dei Caldei di Baghdad mons. Warduni,
Vescovo Armeno Cattolico di Baghdad mons. Atanyan,
Rappresentante di UNICEF per l’Irak Mr. Carel De Rooy,
Responsabile di UNICEF per l’Education in Irak Ms. Ghada
Kachachi, Capo di ORHA (Agenzia per la ricostruzione
creata dagli USA) Larry Hollyngworth.
Dopo i suggerimenti dati dal Nunzio e dall’Arcivescovo
Sleiman, è verificata sul campo l’opera educativa svolta
da una serie di asili infantili, e si è riusciti ad avere
un quadro sintetico della situazione attuale e dei loro
bisogni. Inoltre si è stabilito un contatto stabile con
UNICEF per la ricostruzione e la riabilitazione delle
scuole elementari devastate dalla guerra e, specialmente,
dai saccheggi avvenuti successivamente.
Il rapporto poi instaurato con il Nunzio a Baghdad sembra
comunque essere decisivo per un’azione nel campo
dell’educazione che possa essere aiuto significativo alla
presenza della Chiesa in un momento dove il radicalismo
islamico sembra rialzare prepotentemente la testa,
specialmente di stampo sciita.
Comunque la situazione generale del paese sembra ancora
essere molto confusa, con un elevato grado di pericolo per
la presenza di saccheggiatori e bande armate operanti
ancora in città, specialmente nelle ore notturne, la
mancanza della corrente elettrica per la maggior parte
della giornata (e totale per il 40% della città), la
penuria di benzina etc. non esiste più l’anagrafe e il
catasto, andati completamente distrutti e incendiati dai
saccheggi nei primi giorni dall’ingresso degli americani a
Baghdad.
Iniziative
di AVSI nel breve periodo: AVSI si muoverà nelle prossime
settimane con diversi donatori italiani (Regioni,
Province, Comuni, Fondazioni private) sottoponendogli
diverse proposte che possano sostenere progetti di
riabilitazione degli asili già operanti nella città (circa
una dozzina), prevedendo le seguenti azioni:
Ristrutturazione dei locali
Fornitura arredi materiale didattico
Fornitura materiale ricreativo
Organizzazione Corsi aggiornamento e riqualificazione
degli educatori, aggiornamento dei testi didattici e delle
attrezzature ricreative.
Inoltre continuerà un lavoro con UNICEF per
l’individuazione dei lavori e delle scuole da riabilitare
a Baghdad (attualmente stimano lavori da svolgere in circa
500 edifici scolastici), tenendo presente che una
quarantina di scuole sono di proprietà della Chiesa, che
erano state confiscate dal regime di Saddam e che
“dovrebbero” essere restituite dal nuovo governo, ma
rimane molta incertezza su questo ultimo punto. Si prevede
comunque una ulteriore missione tecnica di approfondimento
con UNICEF nel giro di 2/3 settimane. Verranno poi
approfonditi i contatti con USAID a Washington eventuali
finanziamenti ad AVSI nel settore Educazione e infanzia.
Gli altri paesi del Medio
Oriente dove opera AVSI
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