EDUS -
Educazione e Sviluppo in collaborazione con AVSI
avvia una raccolta di fondi a favore delle popolazioni
colpite dalla catastrofe in sud-est asiatico.
INTERVENTI
EDUS
- Educazione e Sviluppo in collaborazione con AVSI ha
avviato una raccolta fondi a favore delle popolazioni
colpite dalla catastrofe in sud-est asiatico.
In
Thailandia collaboriamo
con la diocesi di Surat Thani attraverso le suore salesiane
alla cura di 2 campi di sfollati nella zona di Takua Pa:
riabilitazione di barche, pozzi per acqua, piccole
attrezzature da lavoro, aiuto ai bambini e famiglie
attraverso l’organizzazione di campi estivi, e nel tempo
aiuto alla ricostruzione di case.
Sempre in Thailandia nella zona di Krabi, aiuto ad un
collegio tecnico locale che realizza work shop per la
formazione professionale di giovani. Si forniranno nuove
attrezzature e si aiuterà nella gestione.
Per lo Sri Lanka si
aiuterà un centro per ragazzi disabili nella città di
Batticaloa (est dell’isola) per la formazione fisioterapica.
Con il vescovo del nord del paese, zona Tamil, stiamo
verificando la possibilità di riabilitare 20 asili.
In
India collaboriamo con i
Padri Monfortani e le suore di Sant’Anna di Madavaran a
sostegno dei centri di aiuto per i profughi della zona Tamil
Nadu.
Per le
donazioni maremoto usa i seguenti
conti correnti
Unicreditbanca
c/c
n.
n.4581604 presso Unicreditbanca -
Sede di Gardolo- Trento
intestato a EDUS -
Educazione e Sviluppo causale: maremoto
Codice IBAN
IT 36 W 02008 01803 000004581604
Banca
di Trento e Bolzano
c/c
n.1-136032/87 Banca di Trento e
Bolzano - Via Mantova,1938100 Trentointestato a EDUS -
Educazione e Sviluppo, causale: maremoto
Codice Iban
IT42 E032 4001 8010 0000 4461 025
Versamento
tramite bollettino postalec/c n. 53444543
intestato a Educazione e Sviluppo - EDUS. Il versamento
può essere effettuato presso qualsiasi sportello delle
poste italiane.causale:
maremoto
Le notizie che continuano a giungere dall'Asia mostrano sempre più la
vastità dell'immane catastrofe, che ha colpito in particolare l'India,
l'Indonesia, lo Sri Lanka e la Thailandia.
La comunità
internazionale e molte organizzazioni umanitarie si sono rapidamente
mobilitate per i soccorsi. Così stanno facendo anche numerose
istituzioni caritative della Chiesa. Nel clima natalizio di questi
giorni invito tutti i credenti e gli uomini di buona volontà a
contribuire generosamente a questa grande opera di solidarietà verso
popolazioni già duramente provate ed esposte ora al rischio di epidemie.
Io resto loro molto vicino con l'affetto e la preghiera, specialmente a
quanti sono feriti e senzatetto, mentre affido alla misericordia divina
le innumerevoli persone che hanno perso la vita.
Per tutti preghiamo, cantando insieme Pater noster.
In questi anni la vita di molti bambini,
ragazzi e famiglie è cambiata, grazie anche
al Tuo contributo: Continua ad aiutarci.
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