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Sono
state le canzoni dei bambini, nella scuola della
favela di Novos Alagados, ad accogliere il 18
novembre, il presidente della Camera dei deputati,
Pierferdinando Casini, che ha voluto iniziare con un
prologo sociale, tra i volontari AVSI impegnati a
Salvador de Bahia, la sua visita ufficiale in Brasile.
E
Casini è stato sommerso dalla curiosità e dalla
simpatia dei bambini, simbolo visibile dei risultati
del progetto che AVSI sta conducendo per il
risanamento della favela di Ribeira Azul, progetto che
finora ha toccato 14mila persone e che arriverà a
toccarne 150mila, quando sarà concluso il
trasferimento di tutte le famiglie, che in parte
vivono ancora nelle precarie baracche costruite sulle
palafitte, nei nuovi quartieri sulla terraferma.
Un
progetto che ha colpito il presidente della Camera:
"Non possiamo rassegnarci a un mondo in cui il divario
tra Paesi ricchi e poveri sia così grande. Dobbiamo
partire da quello che hanno fatto qui i volontari
italiani, in una straordinaria opera di solidarietà. È
l'esempio migliore per dimostrare come nel nostro
Paese non ci sia solo indifferenza. Questo è un
esempio di cooperazione seria, che ha salvato
centinaia di bambini, dato loro una scuola e
reinseriti in un contesto sociale. Per molti di loro
le palafitte sono ormai solo un ricordo".
A
Novos Alagados le palafitte vengono sostituite dalle
casette, e la scuola dedicata al Papa combatte con le
discariche a cielo aperto. "Sono bambini", dice
sorridendo Casini, che parla a braccio, senza discorsi
ufficiali, attorniato dagli alunni che il suo arrivo
ha "graziato" dalle lezioni, "sembra banale, ma dirlo
qui è più importante che altrove".
Casini
ha poi visitato alcuni dei soffocanti vicoli della
favela, che il progetto di AVSI, Cooperazione
italiana, Banca Mondiale ed enti locali brasiliani sta
progressivamente smantellando. (Nella foto: il
presidente della Camera, Pierferdinando Casini, con un
bimbo in braccio, tra i volontari AVSI di Salvador de
Bahia)
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