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Frattini,
Tauran, D’Alema all’appuntamento del 30 gennaio
all’Istituto Italo-latino Americano
“Presenza cristiana è
sviluppo”. È questo il titolo del convegno che
AVSI ha organizzato a Roma, il 30 gennaio,
all’Istituto Italo-Latino Americano (piazza Cairoli
3), per festeggiare il trentennale d’attività.
Il convegno ha
visto gli interventi di Giorgio Vittadini,
presidente della Compagnia delle Opere, Massimo
D’Alema, presidente della fondazione
Italianieuropei, Franco Frattini, ministro degli
Esteri italiano, Jean Louis Tauran,
segretario per i rapporti con gli Stati della Città
del Vaticano.
Il convegno è stato aperto da José Goni,
ambasciatore del Cile in Italia e presidente
dell’istituto Italo-Latino Americano e presieduto da
Arturo Alberti, presidente dell’AVSI.
Per informazioni: AVSI
Cesena, 0547.360811
Notizie per la Stampa
AVSI: una presenza da 30 anni
Giovedì 30 gennaio a Roma il Convegno “Presenza cristiana è
sviluppo”
Roma, 27/01/2003
L’Associazione
Volontari per il Servizio Internazionale festeggia i
trent’anni anni di attività e di impegno con un
convegno dal titolo “Presenza cristiana è sviluppo”
che si terrà a Roma, giovedì 30 gennaio alle ore 10,
presso la sede dell’ IILA - Istituto Italo
Latino-Americano. L’AVSI, Organizzazione Non
Governativa senza scopo di lucro, attiva nel campo
della cooperazione internazionale e aderente alla
Compagnia delle Opere, già da tempo promuove e
sostiene in tutto il mondo, progetti per lo sviluppo
umano, grazie alla presenza, in questi anni, di
oltre 300 volontari professionalmente qualificati e
attivi in diversi settori.
I trent’anni dell’AVSI segnano un momento importante per
l’associazione che, con il convegno di giovedì,
intende rilanciare la sua sfida alla presenza di
importanti ospiti e relatori, tra cui S.E. Mons. J.
L. Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati
della Città del Vaticano, l’On. Franco Frattini,
Ministro degli Affari Esteri, l’On. Massimo D’Alema,
Presidente della Fondazione Italianieuropei, ed il
Prof. Giorgio Vittadini, Presidente della Compagnia
delle Opere. Il Dott. Arturo Alberti, Presidente
AVSI, sottolinea come in una realtà come l’AVSI sia
possibile coniugare efficacia, efficienza e
professionalità con tensione ideale. “Quello che più
mi colpisce in questi trent’anni di storia” – ha
detto Arturo Alberti – “è l’incontro con persone di
culture e tradizioni diverse, in un percorso di
rispetto della diversità e di desiderio di
valorizzare il positivo presenteall’interno di ogni
singola persona. L’AVSI è per me un’avventura umana
affascinante, attraverso cui sono stati realizzati
progetti interessanti e utili allo sviluppo di tante
persone, e grazie alla quale sono cresciuto nella
coscienza di una comune appartenenza alla famiglia
umana generata dallapaternità di Dio”.
Chi è AVSI
Roma, 28/01/2003
AVSI,
Associazione Volontari per il Servizio
Internazionale, è un’organizzazione non governativa
nata nel 1972, riconosciuta come ONG dal Ministero
degli Esteri Italiano nel 1973 ed accreditata – dal
1996 - presso il Consiglio economico e sociale delle
Nazioni Unite (ECOSOC). Da alcuni anni AVSI è
divenuto un network internazionale di 24 ONG e
Associazioni in diversi paesi europei, in America
Latina e in Africa. L’esistenza di un simile network
ha permesso di creare sinergie nell’attività di
progetto e nell’utilizzo delle risorse, ma
soprattutto di condividere e arricchire la
metodologia tipica di intervento cui AVSI e i suoi
partners si ispirano. Aderente alla Federazione
dell’impresa sociale – Compagnia delle Opere e
ispirata alla dottrina sociale della Chiesa, AVSI è
presente in una trentina di Paesi di Africa, America
Latina, Medio Oriente ed Est Europeo con circa 70
progetti pluriennali nei settori della sanità e
dell'igiene, della cura dell'infanzia in condizioni
di disagio, dell'infanzia e della famiglia, del
recupero delle aree marginali urbane, della salute,
della formazione professionale e avvio al lavoro,
dell'ambiente e dell'agricoltura, della sicurezza
alimentare e in interventi di emergenza.
Opera in collaborazione e con finanziamenti del Ministero
degli Affari Esteri, dell'Unione Europea, delle
agenzie delle Nazioni Unite, UNICEF, UNCHS Habitat,
UNDP, UNIDO e ILO, di enti internazionali come Banca
Mondiale e Programma Alimentare Mondiale, coopera
inoltre con Università di vari Paesi, Enti locali
(Regioni, Province, Comuni), con istituzioni di
solidarietà internazionale e con associazioni di
categoria, imprese e privati cittadini. Oltre 300
volontari professionalmente qualificati (medici,
ingegneri, agronomi, educatori, assistenti sociali,
economisti, psicologi) si sono succeduti nei Paesi
d'intervento dedicandosi ai vari progetti per
periodi di tempo non inferiori ai due anni. Fra le
ONG internazionali con sede in Italia, AVSI può
vantare uno dei più alti tassi di autofinanziamento:
circa il 50% dei fondi provengono da donatori
privati. In questa quota sono comprese circa 20.000
adozioni a distanza a favore di bambini, ragazzi e
giovani in
formazione che AVSI promuove e segue in 36 paesi.
In Italia, AVSI è supportata da una rete di circa 45.000
sostenitori stabili, e almeno 3.000 volontari ogni
anno attivano migliaia di iniziative in tutto il
Paese in particolare nell’ambito della “Campagna
Tende”, che raggiunge circa 800.000 persone per
sostenere i progetti di sviluppo. Un silenzioso
esercito di solidarietà che si impegna a
sensibilizzare e a rendere possibili le iniziative
di sviluppo.
L’AVSI (Associazione Volontari per il Servizio
Internazionale)
e i progetti di sviluppo per l’uomo: sostegno a distanza,
emergenze, educazione e altre attività
internazionali
Roma, 30/01/2003
In occasione dei trent’anni di attività dell’AVSI, si terrà a
Roma, giovedì 30 gennaio alle ore 10, presso la sede
dell’ IILA - Istituto Italo Latino-Americano, un
convegno dal titolo “Presenza Cristiana è sviluppo”.
Questo incontro, rappresenta l’occasione ideale per
rilanciare l’attività dell’AVSI insieme ai
rappresentanti di alcune significative istituzioni:
S.E. Mons. J. L. Tauran, Segretario per i Rapporti
con gli Stati della Città del Vaticano, l’On. Franco
Frattini, Ministro degli Affari Esteri, l’On.
Massimo D’Alema, Presidente della Fondazione
Italianieuropei, ed il Prof. Giorgio Vittadini,
Presidente della Compagnia delle Opere. Il Dott.
Arturo Alberti, Presidente dell’AVSI, ha più volte
sottolineato come l’Associazione si sia guadagnata
la fiducia di molte istituzioni pubbliche e private,
e rappresenti oggi una realtà molto significativa.
“L’AVSI – ha detto Arturo Alberti – è per me
un’avventura umana affascinante attraverso la quale
sono realizzati progetti interessanti, utili allo
sviluppo di tante persone, ma è anche un’esperienza
di crescita nella coscienza di una comune
appartenenza alla famiglia umana, generata dalla
paternità di Dio”
l'adozione a distanza
l'adozione a distanza è una forma di solidarietà
promossa dall’AVSI che consiste in un contributo
economico stabile e continuativo destinato a un
bambino o un ragazzo bene identificato, a riguardo
del quale il sostenitore viene periodicamente
aggiornato. Sono circa 45.000, tra persone, imprese
e associazioni, i sostenitori che con impegno e
fedeltà contribuiscono direttamente al sostegno
finanziario. In particolare, sono 18000 le famiglie
che hanno scelto il sistema dell'adozione a distanza
per aiutare bambini in paesi lontani e in condizioni
di difficoltà. Un fenomeno – quello delle adozioni a
distanza – che si è sviluppato moltissimo negli
ultimi anni, ed è divenuto una forma consueta di
aiuto. Oggi AVSI sostiene oltre 20.000 bambini.
Le emergenze
Oggi AVSI, attenta ai problemi di carattere internazionale,
sviluppa il suo sostegno e le sue energie anche in
progetti di emergenza per rispondere a gravi
situazioni sociali. Nel 2002 ad esempio, l’AVSI ha
aiutato i seicentomila abitanti di Goma, nel Congo
nord-orientale, in seguito alla terribile eruzione
del vulcano Nyiragongo che ha distrutto due terzi
della città provocando un centinaio di morti e più
di trecentomila profughi in fuga verso il Randa.
L’intervento di AVSI ha reso possibile in brevissimo
tempo, la riapertura della principale scuola di Goma.
In Argentina, in seguito alla crisi economica,
l’AVSI si è impegnata in opere sociali a favore
delle popolazioni più povere. Ha organizzato inoltre
un seminario con 350 imprenditori per rilanciare
l’esportazione della carne, e costituire un
consorzio di produttori che assicuri un prodotto con
precisi standard di qualità per la grande
distribuzione, nel rispetto delle norme sanitarie
dell’Unione Europea.
L’educazione
Quello dell’AVSI è un lavoro orientato a costruire spazi per
l’educazione e la crescita umana, unica condizione
per favorire una crescita duratura dei Paesi in via
di sviluppo.
“Bisogna smettere – sottolinea il Dott. Arturo Alberti – di
guardare e agire per categorie di bisogno – dagli
orfani, ai sieropositivi ai bambini-soldato – ma
occorre mettere al centro dell’interesse il singolo
uomo che ha bisogno. I bambini dei Paesi in via di
sviluppo sono bambini come tutti gli altri.
Il sostegno deve considerare l’educazione un fattore
fondamentale e deve lavorare per renderla
possibile.”
L’attività in Uganda, Nigeria, Romania e Brasile
Proprio secondo questa linea si sta sviluppando l’attività
dell’AVSI.
In Uganda, con il lavoro a fianco di COWA, l’organizzazione
non governativa che gestisce a Kampala la Centenary
Vocational Training School (la scuola professionale
per ragazzi orfani di genitori malati di Aids,
impegnata anche nel reinserimento dei ragazzi del
penitenziario minorile di Kampala), e di Meeting
Point, l’Ong di Kitgum, che si occupa sia degli
“orfani dell’Aids” sia dell’organizzazione
dell’assistenza domiciliare agli ammalati.
In Nigeria, a Lagos, AVSI opera attraverso il progetto della
scuola primaria St. Peter Paul, frequentata da 490
bambini in un villaggio di pescatori sulla laguna
alla periferia della capitale nigeriana. Grazie ad
un progetto finanziato dalle Campagna Tende di AVSI
e dall’Unione europea, la scuola, originariamente
costruita in bambù, viene ora edificata in muratura,
e potrà diventare luogo di educazione per i bambini
e punto di riferimento per le famiglie. Infatti,
attraverso l’integrazione degli insegnamenti con
attività teatrali, artistiche e sportive, si punta a
favorire la crescita complessiva dei bambini, mentre
per gli adulti la scuola organizza corsi di
educazione sanitaria. In Romania, AVSI è attiva per
creare condizioni di vita diverse per gli oltre
100mila orfani abbandonati in orfanotrofi
poverissimi.
Un lavoro rivolto in particolare ai bambini abbandonati,
sieropositivi o malati di Aids: in Romania si
concentra – secondo dati del Ministero Sanità rumeno
- il 60% dei casi di sieropositività pediatrica in
Europa e oltre la metà dei bambini malati è
abbandonata dalle famiglie. Dal ’94, l’AVSI sta
lavorando per far uscire i bambini dagli istituti e
reinserirli in famiglia. Un’azione necessaria in
particolare per gli ammalati, per i quali la prima
emergenza è sentire l’amore di una famiglia.
L’AVSI cerca la famiglia d’origine del bambino e ne verifica
il possibile reinserimento, o l’affidamento e
l’adozione ad altre famiglie, e sta moltiplicando
gli sforzi per la costruzione di case-famiglia. In
Brasile, infine, AVSI è impegnata in progetti di
lotta alla povertà urbana in alcune importanti
città. In questo contesto, viene promossa e
sostenuta la realizzazione nelle favelas di centri
educativi grazie ai quali oggi vengono seguiti circa
3.000 bambini.
Per informazioni: l’Ufficio Stampa - Monica Mazza – Tel.
0549/909033 – Cell. 347/0412000
ufficiostampa@unica.sm
“Presenza Cristiana è sviluppo”, i relatori.
AVSI ospita al Convegno di Roma S.E. Mons. J.L. Tauran, il
Ministro
On. Franco Frattini, l’On. Massimo D’Alema ed il Prof.
Giorgio Vittadini
Roma, 30/01/2003
L’AVSI, Associazione Volontari per il Servizio
Internazionale, festeggia a Roma trent’anni di
attività, l’occasione ideale per rilanciare, insieme
ai rappresentanti di alcune significative
istituzioni, la sfida dell’AVSI. Infatti giovedì 30
gennaio alle ore 10, presso la sede dell’ IILA -
Istituto Italo Latino-Americano a Roma, si terrà un
convegno dal titolo “Presenza Cristiana è sviluppo”
con importanti ospiti e relatori. Tra questi ultimi
saranno presenti S.E. Mons. J. L. Tauran, Segretario
per i Rapporti con gli Stati della Città del
Vaticano, l’On. Franco Frattini, Ministro degli
Affari Esteri, l’On. Massimo D’Alema, Presidente
della Fondazione Italianieuropei, ed il Prof.
Giorgio Vittadini, Presidente della Compagnia delle
Opere. “I relatori del convegno non sono ovviamente
casuali – ha detto Arturo Alberti, Presidente
dell’AVSI – ma strettamente collegati con la nostra
realtà. Nell’83 avevamo organizzato un incontro il
cui titolo era “Presenza cristiana e sviluppo”, e
oggi, dopo trent’anni di esperienza, possiamo
affermare che questa presenza è un fattore
significativo di sviluppo.”
L’impegno dell’AVSI in questi anni ha consolidato un bilancio
decisamente positivo delle attività
dell’Associazione, e ha portato alla collaborazione
con importanti realtà politico-istituzionali. In
questo contesto il Prof. Giorgio Vittadini,
Presidente della Compagnia delle Opere, interviene
sui valori della cooperazione e dello sviluppo, dove
sviluppo non deve essere inteso solo come valore di
crescita economica, ma anche e soprattutto come
crescita della persona umana. Il secondo intervento
è dell’On. Franco Frattini, Ministro degli Affari
Esteri, chiamato dall’AVSI a relazionare al convegno
proprio perché l’Associazione ha da sempre
considerato il Ministero agli Affari Esteri un
interlocutore essenziale per i progetti che intende
sviluppare.
L’On. Massimo D’Alema è chiamato in causa dall’AVSI in
qualità di Presidente della Fondazione
Italianieuropei – che ha lo scopo di sviluppare la
coscienza culturale di cittadini italiani ed europei
insieme – e in qualità di uomo politico che ha
costruito, nel tempo, numerosi rapporti con
l’America Latina e i suoi leader. Infine, la
presenza di S.E. Mons. J.L. Tauran, Segretario per i
Rapporti con gli Stati della Città del Vaticano,
sottolinea l’importanza che AVSI riconosce alla
dottrina sociale cattolica per promuovere e
sostenere lo sviluppo umano: la Chiesa ha sempre
condotto una battaglia importante nello sviluppo dei
diritti dell’uomo, per la difesa della vita e della
pace che ha, come presupposto imprescindibile, il
rispetto della libertà fin dall’origine.
Per informazioni: l’Ufficio Stampa - Monica Mazza – Tel.
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