|
.....breve aneddoto
dell’incontro con il re
"……Dopo il
contratto il secondo urgente passo è stata la costruzione
delle "fence" per difendere la terra.
Difenderla da cosa?
Dal fatto che qualcuno poteva rivenderla e dal fatto che
qualcuno avrebbe potuto costruirci sopra e dopo non lo
avresti più potuto mandare via.
Così abbiamo fatto un muro alto più di 2 metri con il
cancello e abbiamo messo i guardiani per il giorno e la
notte (a custodire il campo vuoto recintato!)."
Ciao Gabriella
"Caro Alberto
Il proprietario della terra che volevamo acquistare per la
costruzione è un OBA, cioè un Re locale: Oba Elegushi, il
quale ha una grande “famiglia” e tantissimi figli, nipoti,
pronipoti ecc.
Siamo riusciti
ad avere il primo colloquio tramite uno dei parenti che ha
il bambino alla nostra scuola. Al momento della firma del
contratto il segretario e i ministri ci hanno detto che il
Re non poteva mostrarsi in pubblico per firmarlo, ma lo
avrebbero firmato in privato e poi sarebbe venuto di
persona a consegnarcelo.
La
ragione è che dovevamo dimostrare di avere fiducia nel Re.
Il giorno successivo sarebbe dovuta avvenire la cerimonia
della firma e della consegna, perciò siamo andati al
“palazzo reale”. Per entrare nella “sala del trono”
bisognava levarsi le scarpe in segno di rispetto, portando
in omaggio al Re alcune “noci di cola” (un frutto
tradizionale) e 2 bottiglie di Gin.
Il segretario
però ci ha informato che il Re era impegnato, e perciò
saremmo dovuti tornare il giorno dopo. Abbiamo fatto
l’atto di riprenderci indietro i nostri “omaggi”, ma il
segretario del re ci ha detto: “Sorry, ma quello che entra
nel palazzo del Re non può più uscire. Noi ci teniamo
l’omaggio!!”……....
Delegazione AVSI e
The Seed con il Re ed i suoi ministri
…….
Così,
il giorno successivo, abbiamo dovuto portare un nuovo
omaggio al Re. Io purtroppo, non ero presente alla scena
perché avevo un appuntamento ad Abuja alla Commissione
Europea, ma d’altra parte, è stata una fortuna perché non
ho dovuto condividere la sorte di Anna Maria.
Quando il Re si è presentato con il contratto firmato, le
trombe hanno suonato e tutti si sono dovuti inchinare.
Il re ha
consegnato il contratto ad Anna Maria e a questo punto
abbiamo scattato le foto come prova che l’accordo con il
re era stato raggiunto. La successiva cerimonia consisteva
nel far girare tra tutti i convenuti un bicchierino pieno
di gin da cui tutti dovevano bere, puoi immaginarti lo
stato d’animo della Anna Maria pensando all’igiene!
Fortunatamente
il bicchiere è passato prima da Steven che lo ha coperto
con una mano e lo ha passato senza bere (gesto che nella
tradizione significa accetto volentieri ma non posso bere)
così Anna Maria lo ha imitato schivando l’infezione...... |