I
video di Edus - Educazione e Sviluppo su YouTube
Un modo semplice per
"toccare con mano" le nostre opere
Presentazione
di Roberto Abbiati - "Un teatro dove lo vuole il Padre
Guido"
"Eravamo
lì in quel posto terribile, davanti a una postazione della
polizia sventrata, e faceva caldo, il posto è caldo, lo si
capiva dagli sguardi sospettosi di quelli che ci spiavano
dalle finestrelle e da sotto le lamiere. Zona calda della
Chapada do Rio Vermelho, nel cuore di Salvador.
“Vieni” e lì dietro in
mezzo alle colline aggredite dalle baracche è apparso il
cortiletto, come uno spazio che s‘è formato dopo un
bombardamento. Uno spazio da aggredire di nuovo prima che te
lo facciano sparire.
“Roby facciamo un teatro,
ma deve qui deve essere bello!” La bellezza come unica arma
educativa.
Ho cominciato a insegnare
il teatro con i ragazzi della chapada, che è un posto che fa
abbastanza schifo, e adesso costruiamo il teatro come se
quei quindici ragazzi potessero essere una speranza in posto
come quello.Dopo tre minuti avevo in mente come doveva essere, non mi
manca l’immaginazione.
“Funzionale padre Guido,
ma bello, tutto il bello possibile” So come fare è il mio
mestiere. Ci vogliono i soldi, ma
prima ci vogliono gli amici, gli amici ti fanno andare
avanti, e allora raccontiamolo agli amici.
E gli amici saltano fuori
appena rientro in Italia, mi rende molto fare certe cose,
non soffro la solitudine, Maria Cristina fa l’architetto e
ha molte idee e anche Giovanni che è due mesi che vuole fare
il plastico del teatro così si vede già quello che sarà.
“Aspetta un attimo Giovanni, che facciamo tutto per benino."
Roberto
Abbiati
Intervista a Don
Guido Zendron in Brasile - Salvador de Bahia
E così nascono tante cose che
nessuna parola e nes suna foto possono comuni care
pienamente, ma pos sono risvegliare la curiosi tà e dare ali
alla nostra vita, perché non soffochi nelle pur giuste
preoccupazioni quotidiane, ma si incammini senza paura in
una grande e sorprendente avventura umana.
Voglio parlare non tanto di me, ma di quello che la
Provvidenza divina ha voluto far nascere attraverso un
numerosissimo gruppo
di amici al di là e al di qua
dell`Oceano.
Don
Guido Zendron
Foto
Gallery - Progetto Alvorada Brasile- Salvador de Bahia
Il problema della mancanza di spazi “sani” in cui
socializzare è stato rilevato dal partner locale di
progetto che sta gestendo il centro “Alvorada”
nell’entroterra di Salvador de Bahia.
Mancando infatti gli spazi per una convivenza sana
sia dal punto di vista fisico che morale, è sembrato
urgente favorire delle esperienze di socializzazione
che permettano di approfondire rapporti e conoscenze
che saranno a tutto vantaggio della crescita delle
persone. Per questo si è resa evidente la necessità
di uno spazio fisico “protetto” per quei giovani che
vivono in contesti marginali; tale spazio è stato
realizzato in questi ultimi due anni attraverso la
costruzione del centro educativo e di prevenzione “Alvorada”,
in località Pojuca –Miranga.
Obiettivo primario è il rispetto
della sua cultura, la sua dignità di persona umana: cibo,
medicine, scuola, una famiglia, l'affetto di persone "lontane"
che hanno a cuore la sua crescita e che partecipano alla sua vita, anche
attraverso lo scambio di lettere, disegni ed esperienze.
Le adozioni a
distanza vengono coordinate sul posto direttamente dai nostri volontari o
in collaborazione con associazioni locali serie e affidabili. In diverse
situazioni, poi, l'adozione a distanza si integra ad altre attività di
AVSI sul territorio, cui contribuiscono anche finanziatori istituzionali.
In questo modo, accanto al sostegno personalizzato, il bambino viene a
beneficiare di un programma complessivo di sviluppo, e il contributo
dell'adozione a distanza permette di moltiplicare le risorse a favore del
bambino, della sua famiglia e della sua comunità. L'adozione a distanza
é un prezioso strumento per migliorare la vita quotidiana di migliaia di
bambini ed adolescenti e può essere considerato a tutti gli effetti un
intervento di riduzione della povertà.
Sostieni le opere di Don Guido in Brasile: adotta
un'opera
“Adotta
un’opera” è una forma semplice, concreta e responsabile di coinvolgersi
nel sostegno ad OPERE non profit come case di accoglienza, scuole,
doposcuola, centri professionali, nati da progetti di EDUS o incontrati
durante questi anni di lavoro nei paesi più poveri del mondo.
La
sopravvivenza di queste realtà preziosissime per le persone più fragili
è spesso legata ad un filo. Un filo che oggi passa nelle tue mani.
“Adotta
un’opera” significa, quindi, implicarsi in una storia, in un’avventura o
forse in un’impresa di costruzione di spazi di speranza vissuta, le cui
radici esprimono un patrimonio di positività reale, possibile ovunque.
Un sostegno
concreto con l'importo che vuoi tu! Un’avventura che grazie a Te può continuare.
Un’avventura
oltre i confini:
ecco cosa riceverai:
A pochi giorni dall’adozione, riceverai una
scheda analitica dell’opera che hai deciso di
adottare grazie all'impegno di molti
nostri nostri volontari che da anni
operano nei paesi in via di sviluppo per costruire
“un’opera dell’altro mondo”.
Un aggiornamento annuale
via posta con foto e la descrizione delle attività
che grazie al Tuo contributo verranno realizzate.
COME ADOTTARE UN'OPERA:
un'impresa
dell'altro mondo
A.
Puoi
aderire immediatamente on line con estrema semplicità e in
tutta sicurezza
cliccando sui progetti
qui
sotto elencati
Situato nel quartiere Santa
Cruz di Salvador de Bahia offre ospitalità a circa 20 ragazze madri di
età compresa tra i 12 e i 19 anni e ai loro figli. Il problema delle
ragazze madri in Brasile, soprattutto giovanissime, è drammaticamente in
aumento e proprio le ragazze più giovani vengono spesso etichettate come
“indesiderate” o allontanate e stigmatizzate dalla società stessa.
Il centro Maranatha vuole
offrire a queste ragazze un luogo di accoglienza in cui possano trovare
appoggio, supporto psicologico, medico e familiare. Nel centro le
ragazze madri riacquistano l’autostima personale e hanno la possibilità
di imparare piccole attività artigianali.
Con il tuo
contributo sosterremo le educatrici, l’assistente sociale e lo psicologo
del centro.
Accanto al centro per ragazze
madri Maranatha stiamo costruendo un teatro, con l’intento di offrire un
luogo sano e protetto che consenta ai giovani di crescere, di imparare e
sperimentare un modo più umano e vero di rapportarsi coi propri
coetanei.
Inoltre con il teatro sarà possibile valorizzare la creatività bahiana, risvegliando nei giovani il desiderio di dar spazio alle grandi
potenzialità artistiche presenti in loro come la musica e il teatro per
l’appunto.
Con il tuo
contributo sarà possibile completare la costruzione del teatro e dare
inizio alle attività educative previste.
I doposcuola di Cristo
Redentor e di S. Andrè si trovano rispettivamente nei quartieri
disagiati Chapada do Rio Vermelho e Vale das Pedrinhas di Salvador. In
queste aree urbane così degradate e violente i bambini ed i ragazzi
spesso abbandonano la scuola precocemente, per finire il più delle volte
a condurre una vita “in strada”. Nella maggioranza dei casi ciò
compromette definitivamente la possibilità di conseguire una qualifica
professionale che consenta loro di emergere da una condizione di
ignoranza e povertà. Nei centri ai bambini viene data una reale
opportunità di non soccombere alla violenza della vita di strada,
attraverso l’aiuto e la compagnia di educatori attenti ai loro bisogni.
Con il tuo
contributo sarà possibile sostenere le attività educative e ricreative
dei due centri.
2.
Fai un versamento ad EDUS indicando nella causale il codice del
progetto che intendi sostenere, secondo queste forme possibili:
• Bonifico: conto intestato ad EDUCAZIONE E SVILUPPO - EDUS nr: 53444543
presso Poste Italiane ABI 07601, CAB 01800, CIN L
• Bollettino postale CCP nr. 53444543 intestato a EDUCAZIONE E SVILUPPO
– EDUS via Zambra 11; 38100 Trento (TN)
3.
Inviaci i tuoi dati personali (nome, cognome, indirizzo, indirizzo di
posta elettronica, recapito telefonico) specificando l’opera che hai
deciso di sostenere:
• via e-mail all’indirizzo: info@educazionesviluppo.org • via posta all’indirizzo: EDUS, via Zambra 11; 38100 Trento (TN)
• via fax al numero di EDUS 0461/407024
Un’avventura
oltre i confini: ecco cosa riceverai:
A pochi giorni dall’adozione, riceverai una scheda
analitica dell’opera che hai deciso di adottare grazie
all'impegno di molti nostri ostri volontari che da anni
operano nei paesi in via di sviluppo per costruire
“un’opera dell’altro mondo”.
Un aggiornamento annuale
via posta con foto e la descrizione delle attività
che grazie al Tuo contributo verranno realizzate.
Un
grazie speciale a tutti coloro che vorranno avviare
qust'avventura con noi!
Con simpatia -
Gli amici di EDUS - Educazione e Sviluppo
EDUS
- Educazione
e Sviluppo Via Zambra 11 - 38100 Trento CF 96029230222lMail
Tel +49 0461 407020 - Fax +39 0461-407024
Per informazioni telefoniche sulle adozioni a distanza +39 0547/360811
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